giacomarro-turris-pensieroso_2016Per la Turris è notte fonda. I corallini si lasciano superare (1-2) in casa dal Gladiator in una partita in cui la squadra di Giacomarro (nella foto di Salvatore Varo) è parsa in piena crisi mentale e di gioco. A farne le spese è stato proprio il tecnico siciliano, esonerato in mattinata, che dal suo arrivo non è riuscito a dare la svolta ad una squadra che comunque non è esente da colpe. Quelle del tecnico sono forse da ricercarsi in quell’azzardato cambio modulo rispetto al predecessore (dal 4-4-2 al 3-5-2), e dal quale non si è mai discostato, che non ha portato i frutti sperati. E adesso proprio il ritorno di Baratto potrebbe essere la clamorosa scelta che la società potrebbe adottare per la panchina. Per la sfida con i sammaritani, Giacomarro confermava ancora il suo 3-5-2: Abagnale tra i pali (recupero in extremis); difesa composta da De Gol, Barbiero e Salvatore (Di Girolamo squalificato per due turni, Imparato indisponibile); centrocampo con Danucci perno centrale, De Rosa e Schettino interni, Somma e Petrone sulle fasce; Evacuo-Picci la coppia d’attacco. Inizio partita molto vivace, con la prima occasione della gara che capitava ai nerazzurri: al 7’, Donnarumma tagliava la difesa corallina e a tu per tu con Abagnale provava un pallonetto che finiva alto. Gli ospiti prendevano coraggio e al 21’ ci provava Tedesco con una punizione dalla lunghissima distanza che terminava di poco alta sulla traversa. Corallini mai pericolosi e con il passare dei minuti sempre meno incisivi. Il Gladiator ne approfittava e al 28’ passava: Tedesco lasciava partire un bel tiro a giro al termine di un’azione personale e batteva Abagnale. La Turris accusava il colpo e al 43’ rischiava di subire il raddoppio: prima Criniti colpiva il palo da posizione defilata, poi De Carolis ci provava poco dopo di testa ed Abagnale si superava. Fischi per la Turris al termine del primo tempo (che si poteva concludere anche con un passivo maggiore), ma nel secondo tempo arrivava subito il pareggio: Picci si procurava un calcio di rigore (per un contatto con Lagnena) che realizzava con un tiro forte ed angolato su cui Zeoli non poteva nulla. Neanche il tempo di esultare che i sammaritani si portavano di nuovo in vantaggio: al 5’, Tedesco batteva da posizione defilata una punizione da circa trenta metri, la traiettoria a giro ingannava Abagnale e si infilava nell’angolo. La Turris poteva subito pareggiarla, ma Evacuo, al 10’, servito splendidamente da Somma, a pochissimi passi dalla porta colpiva clamorosamente il palo esterno. Il Gladiator si faceva vedere nuovamente con Criniti al 15’, Abagnale respingeva. La Turris non creava pericoli e allora Giacomarro inseriva Varriale e passava al 4-2-4, ma a sfiorare il gol erano ancora gli ospiti al 29’ con Tedesco, Abagnale si salvava in calcio d’angolo. Il tecnico siciliano inseriva anche Sperandeo, ma le azioni offensive dei corallini erano troppo confusionarie per creare seri pericoli agli ospiti che dopo quattro minuti di recupero potevano esultare per i tre punti conquistati. Fischi per Danucci e compagni, silenzio stampa in casa Turris. È tempo di riflessioni.
Andrea Liguoro

RISULTATI 10° GIORNATA – SERIE D, GIRONE I
AVERSA – PALMESE 2-2
CASTROVILLARI – FRATTESE 2-2
DUE TORRI – CAVESE 1-1
GELA – RENDE 2-0
GRAGNANO – ROCCELLA 0-0
POMIGLIANO – SARNESE 2-0
SICULA LEONZIO – SERSALE 1-0
TURRIS – GLADIATOR 1-2
SANCATALDESE – IGEA VIRTUS 1-2

LA CLASSIFICA
IGEA VIRTUS 21
SICULA LEONZIO 21
CAVESE 20
RENDE 20
POMIGLIANO 18
GLADIATOR 17
GELA 16
PALMESE 16
TURRIS 16
FRATTESE 14
SANCATALDESE 12
AVERSA 12
GRAGNANO 10
ROCCELLA 9
SARNESE 9
CASTROVILLARI 4
DUE TORRI 3
SERSALE 2




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