LA POLEMICA

E’ bufera su Palazzo Baronale, questa volta sul settore delle politiche sociali. Il comune corallino, così come anche quello di Ercolano, da qualche settimana ha promosso una nuova gara per la gestione dell’assistenza domiciliare alle persone diversamente abili. E fin qui nulla di strano e di tanto particolare da spingere l’amministrazione nelle polemiche. Nel caso emerge, però, un dato rilevante: in attesa dei dovuti e regolari controlli di rito sulla ditta vincitrice della gara (la Ursa Major) l’assistenza ai disabili è stata temporaneamente sospesa, lasciando le persone senza il servizio base. In pratica, dallo scorso 20 ottobre, la prestazione destinata ai portatori di handicap non è più attiva. Naturalmente, il caso ha scatenato la rabbia dei numerosi cittadini che da anni usufruiscono dei servizi comunali per le loro esigenze. In campo ci sono anche le associazioni: numerose sono quelle che si dicono ora pronte a scendere in campo in una forma di protesta pacifica contro l’incredibile ed incomprensibile decisione delle istituzioni. Ma la morale è sempre la stessa: nell’attesta che la burocrazia funzioni e che le pratiche amministrative e comunali facciano il loro corso, a rimetterci sono sempre e solo i cittadini.
Ciro Pappalardo
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 9 novembre 2011




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