Bisogna ammetterlo: sul piano del gioco, quest’anno siamo andati alla grande ma, sotto il profilo societario, abbiamo ancora tanto da imparare! De Laurentiis, per molti giorni, s’è eclissato. Sparito, da più settimane, dagli stadi sui quali s’esibiva il suo Napoli (ero sul punto di scrivere a “Chi l’ha visto”!), nessun suo commento su quello che stava accadendo sui campi di gioco, e pure ne sono successe di cose ‘strane’! Anche ieri sera, a Torino, (ma, a questo punto, che senso ha parlarne?) l’arbitro di turno ha fatto il bello e il cattivo tempo. A favore di chi? Anche su questo, è preferibile ‘glissare’!

Rugani andava espulso in occasione del rigore? Il secondo gol bianconero è stato assegnato quando il difensore del Bologna è ‘entrato’ nella rete, o quando (parecchio dopo!) s’è insaccato il pallone?Ai posteri l’ardua sentenza! Ma torniamo ai fatti (anzi, ai misfatti) di casa nostra. I proverbi sono la saggezza dei popoli…

“I panni sporchi si lavano in famiglia…”, è risaputo. E invece, che ti fa l’esimio ADL? Si mette a criticare Sarri, prima ancora che il campionato sia finito, con la possibilità, per quanto ‘remotissima’, di vincere ancora lo scudetto! Non voglio entrare nel merito delle sue dichiarazioni, molte delle quali condivido pienamente. Sarri è un integralista, gioca sempre con lo stesso sistema, la ‘panchina’, per lui, è come non esistesse, utilizza sempre i medesimi ‘fedelissimi’, a meno che questi non siano ricoverati in camera di rianimazione, o almeno a letto col febbrone da cavallo, intenti a sorbire una flebo! D’accordo, presidente: e allora? Te ne sei accorto solo in questi giorni, dopo la tua lunga meditazione? Che significato dobbiamo dare alla tua, quantomeno inopportuna (nei tempi, lo ribadisco!) uscita? Non sarebbe stato preferibile parlarne con il diretto interessato in “camera caritatis”? A meno che, la tua intenzione (non tanto recondita, sono portato a credere!) non sia quella di costringere l’attuale tecnico del Napoli ad andar via, alle condizioni – capestro che detterai! Anche qui, “chi vivrà vedrà!”.



Scusate: stavo concludendo queste mie notazioni senza nemmeno fornirvi il risultato dell’incontro disputato al S. Paolo contro l’ex Mazzarri! La partita è terminata sul 2 a 2 (ancora una volta, ha ragione il presidente: la benzina è proprio finita!), ma questo, ormai, conta quanto il due di coppa, quando la briscola è a denari!
Ernesto Pucciarelli