Avellino – Si è tenuto ieri presso l’Icam (Istituto di custodia attenuata per detenute madri) di Lauro (AV) un incontro organizzato dal Garante campano dei Detenuti Samuele Ciambriello tra i senatori e deputati della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza e le detenute ed i loro bambini presenti nell’Istituto. La delegazione era formata dai senatori Luisa Angrisani e Raffaele Mautone e dai deputati Patrizia Prestipino, Maria Spena e Paolo Siani.

“Come garante ho posto all’attenzione della commissione, che è composta da legislatori, la modifica della legge 62 del 2011 affinché si preveda la “comunità alloggio” in alternativa agli Icam, prevedendo il sostegno economico dello Stato o degli enti locali dove sono situati gli Icam, utile per evitare la carcerazione preventiva, ma anche per vivere in maniera alternativa la pena mettendo al primo posto la vita, le relazioni e la crescita psico-fisica dei bambini”. Così si è espresso a margine dell’incontro il garante campano Samuele Ciambriello. Presso l’Icam sono presenti 34 agenti di cui appena 8 donne. Su questo tema sia del personale penitenziario che di figure sociali e sanitarie Ciambriello ha continuato: “Un altro tema fondamentale è la formazione del personale specializzato che opera all’interno delle strutture carcerarie: va professionalizzato ed aggiornato costantemente così come va potenziato quello femminile.
Anche sul tema della sanità bisogna incidere e non in maniera occasionale. Vi è bisogno di determinate figure professionali: infermieri,medico e pediatra (con più ore a disposizione), osa, puericultrice. Vi è bisogno, insomma, che lo Stato e le istituzioni si occupino delle questioni sanitarie in queste strutture con continuità. Addirittura qui all’Icam manca un defibrillatore!”  Il Deputato del PD Paolo Siani ha dichiarato: ” La struttura è bella ma dà l’idea di un carcere ed un bambino non dovrebbe stare in un posto del genere, essendo una creatura innocente”. Raffaele Mautone, Senatore dei 5 stelle ha aggiunto: “Bisogna pensare ai bambini ed ai loro bisogni in primis. Gli stessi minori devono rappresentare uno stimolo per le mamme affinché il processo di “riabilitazione” dal carcere sia effettivo”. A conclusione, Maria Spena, Deputata di Forza Italia ha dichiarato “Abbiamo ascoltato le detenute, mangiato con loro, dialogato, guardato nel volto i loro figli. Dovere della Commissione è quello di mantenere al centro i bambini, dando, parallelamente un futuro migliore a loro ed alle mamme”.

Erano presenti all’incontro il Direttore dell’Istituto Paolo Pastena, il garante provinciale di Avellino dei detenuti Carlo Mele ed il cappellano Padre Carlo De Angelis.

Dopo il confronto con le detenute i parlamentari si sono fermati a pranzo con le stesse.

Il menù ha previsto come antipasto prosciutto, mozzarella e fritturine, come primo spaghetti ai frutti di mare, come secondo salsicce, patate ed insalata, come dolce un tiramisù preparato dalle stesse detenute.




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