Oggi la città di San Giorgio a Cremano ha celebrato la  Giornata Internazionale delle Ragazze e delle Donne nella Scienza, istituita nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con un evento che ha coinvolto gli studenti del Liceo Urbani e del Liceo Di Giacomo, a confronto con alcune tra le donne che sono riuscite ad occupare un posto di rilievo in enti scientifici e di ricerca.

Nella Biblioteca Padre Alagi, è stata ospitata la Direttrice dell’Osservatorio Vesuviano Francesca Bianco; Maria Rosaria Masullo, Ricercatrice senior dell’Istituto Napoletano Donne nella Scienza; Valeria Nele, Ricercatrice presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II e Bianca Fontanella, Docente di Scienze Naturali al Liceo Carlo Urbani.

“L’incontro, organizzato dall’Associazione Social Project, attraverso la presidente Simona D’agostino, è stato – ha dichiarato il sindaco Giorgio Zinno – un momento di conoscenza e riflessione molto interessante, in quanto gli studenti, che hanno poi partecipato ad un workshop su uguaglianza di genere, hanno dato il via insieme alle eccellenze presenti oggi, ad un progetto scientifico che avrà seguito nelle rispettive scuole per tutto l’anno scolastico e che si concluderà con un evento finale a maggio 2022.



I dati attuali dell’Istituto di Statistica dell’UNESCO- UIS – prosegue Zinno – parlano di appena un 18% di ragazze, che negli ultimi 5 anni ha scelto di studiare materie appartenenti alle Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. E ancora una volta anche il tasso di occupazione e lo stipendio tra laureati e laureate differisce.

La pandemia poi, ha avuto un impatto negativo proprio sulle donne che lavorano in ambito scientifico, in quanto molte si sono ritrovate a dover rinunciare alla carriera .

Dobbiamo contribuire – conclude il primo cittadino – ad invertire questa tendenza facendo leva sulla cultura e partendo dai nostri giovani, per raggiungere obiettivi tra cui: l’accesso pieno e paritario per le donne di ogni età alla scienza e alla tecnologia; l’ uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne come contributo al progresso della nostra società”.