Quest’anno è l’ASICS ARENA di Sofia, in Bulgaria, il teatro dove si sono dati appuntamento i migliori judoka junior del vecchio continente per contendersi il titolo di Campione d’Europa 2018. Selezionati minuziosamente dalle direzioni tecniche nazionali attraverso i circuiti continentali dell’IJF. Atleti che sicuramente faranno la storia di questa disciplina nei prossimi anni. Tra queste c’era la Torrese Nadia Simeoli, non più una novità ma atleta di affermato valore alla sua quarta presenza nella competizione under21. Sicuramente Nadia è tra le più accreditate a salire sul podio continentale ma come ogni competizione è sempre una nuova storia da scrivere.

Lo scorso anno un infortunio al gomito sinistro ha fermato la sua corsa per la medaglia e si è dovuta accontentare della settima piazza. Nel 2016, pur disputando la finale per il bronzo, si è fermata al 5° posto. Quest’anno è determinata a salire sul podio, per conquistarsi un gradino nella competizione regina d’Europa ha alle sue spalle un percorso netto due gare molto difficili la tappa Italiana dell’European Cup di Lignano e la spagnola di La Coruna dove, in entrambe, ha conquistato la medaglia d’argento, ma in terra bulgara sarà tutta un’altra musica. Gli Atleti, concentrati, con sguardi taglienti che non lasciano trapelare un minimo di insicurezza, si incrociano nella worm map area e fremono per scendere su tatami di gara e confrontarsi. Nadia è testa di serie, ma nonostante ciò la sorte non gli è stata clemente, nella sua pool avversarie difficili e titolate. Il suo percorso inizia con la norvegese Roesaeg Stine Marie, sua vecchia conoscenza, parte subito forte e in poco più di un minuto chiude l’incontro con ippon.

L’incontro successivo è con la croata Kristo Katerina, è la prima volta che la incontra, avversaria molto ostica, con astuzia la porta a prendere due sanzioni poi chiude l’incontro con un bellissimo ippon di Ouchi gari.
Siamo ai quarti, difronte ha la francese Deketer Manon che nell’incotro precedente aveva eliminato la ex campionessa Mondiale la finlandese Kanerva, ma soprattutto vicitrice della tappa di Lignano dove in finale aveva battuto proprio la Simeoli. Nadia sale sul tatami e inizia a tessere la sua tela tattica e senza commettere alcun errore porta la francese alla squalifica per somma di ammonizioni.

La semifinale, a sorpresa si ritrova la polacca Szymanska Angelika, Nadia parte bene si porta in leggero vantaggio costringendo l’avversaria ad un ammonizione poi un piccolo errore di cui la polacca subito ne approfitta per far suo l’incontro, e manda la torrese alla finale per il bronzo.
In finale un’altra conoscenza amara di Nadia, la tedesca Winzig Annabelle, con cui aveva perso la finale di La coruna, ma oggi è anche giorno di rivincite la musica è diversa oltre alla voglia di vincere Nadia lo fa con un doppio waza ari di harai goshi chiude un’emozionante finale e una bellissima gara conquistando il Bronzo Europeo è la sua seconda medaglia continentale dopo quella d’Argento nel 2016 nella classe cadetti under 18.
Subito i festeggiamenti ma senza perdere la concentrazione a testa bassa con umiltà e con ancora tanti sacrifici si punta al mondiale junior in programma il prossimo mese a Nassau alle Bahamas nel continente Americano.