Con il campionato di Eccellenza ormai alle spalle ed archiviata l’antipatica vicenda Santosuosso, il presidente Giugliano – nella foto – e lo staff dirigenziale muovono i primi passi per programmare il prossimo campionato di serie D. In prima battuta, visto anche il largo anticipo, le attenzioni della società corallina si Giugliano-Presidente-Turris-2015sono concentrate su tutto ciò che concerne le vicende “fuori campo”: sede sociale, denominazione ed organizzazione societaria. Il trasferimento della sede sociale a Torre del Greco passerà per la fusione dell’ASD Miano (il titolo rilevato l’estate scorsa da Giugliano ed il direttore Vitaglione) con la Pietro Abbate: la nuova Turris, così, sarà torrese a tutti gli effetti. Con la denominazione federale che potrebbe prevedere il prefisso AP. Nel frattempo, la società sta sondando il terreno per capire su quali soci e sponsorizzazioni, tra conferme e nuovi ingressi, potrà contare per il prossimo campionato. E fissare quindi il budget da investire per l’allestimento della rosa con relativi obiettivi futuri da annunciare alla piazza. Cosa buona e giusta in una situazione generale in cui ogni giorno un presidente di D invoca aiuti economici e soprattutto per una tifoseria abituata troppo spesso alle illusioni del periodo estivo salvo poi rimanere delusi, in alcuni casi, già a dicembre. Troppo presto, dunque, affrontare discorsi certi su quale sarà il nuovo allenatore, sulle conferme o nuovi acquisti. Qualche orientamento, comunque, sembra già esserci. Per il discorso panchina, scontato l’addio di Santosuosso, l’idea Braca (lo scorso anno in panchina da secondo) sembra stuzzicare non poco il presidente Giugliano, attirato però anche dai nomi di Iezzo e Coppola (reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza con il Gragnano). Sul fronte calciatori, al momento è scontata solo la riconferma degli under di proprietà della Turris (Cigliano, Gallo, Somma, D’Amico e Cascone). Per gli “over”, in attesa dei colloqui individuali che la società avrà con ognuno di essi, potrebbero continuare a vestire la casacca corallina i vari Manzo, Salvatore, Imparato, Ferraro e Schettino. Potrebbe rientrare nei piani anche Iuliano, non più De Carlo. Da definire la posizione dei gemelli del gol Grezio e Majella che a suon di reti hanno trascinato la Turris in D: al momento, l’impressione è che solo uno dei due potrebbe rimanere.
Andrea Liguoro