Ha impiegato 29 minuti e 46 secondi per percorrere il tortuoso tratto di circa 11 kilometri che da via de Nicola conduceva a piazzale Vesuvio a quota 1020 sul livello del mare. Primato che ha decretato vincitore, sabato 27 settembre, del Terzo Trofeo Ciclistico «Tobia Polese», il ciclista lombardo Antonio Borrelli, già campione d’Italia Cicloamatori. Alla kermesse turistica e competitiva, organizzata dalla Pro Loco Turris Mare Vesuvio in Cronoscalata-Vesuvi-Trofeo-Tobia-Polesecollaborazione col Comune di Torre del Greco, sindaco Ciro Borriello e assessore allo Sport Alessandra Tabernacolo, Comune di Ercolano, sindaco Vincenzo Strazzullo, Parco Nazionale del Vesuvio, UNPLI Nazionale, Regionale e Provinciale. Evento unico nel suo genere perché, a parte una tappa del Giro d’Italia del 2009, il Vesuvio non è mai stato scalato in bici. Un percorso turistico e competitivo dal mare al Vesuvio, ispirato al progetto turistico “Vesevo: la via che dal Porto conduce al Vesuvio” cui hanno parte oltre cento ciclisti provenienti da diverse parti del Sud Italia. Atleti provenienti da tutte le province della Campania, ma anche dalla Puglia, Basilicata, Calabria e Abruzzo. Cento in tutto i concorrenti maschi e tre le atlete del gentil sesso.  L’appuntamento alle 15 davanti al Lido La Sirenetta in Litoranea dove si sono trovati gli atleti con l’organizzazione ed hanno dato il via alla passeggiata turistica che ha previsto una prima tappa ad Ercolano, nello splendido scenario di Villa La Favorita, bene settecentesco appartenente alle Ville del Miglio D’Oro, dove i concorrenti hanno ricevuto la benedizione del parroco e poi al Porto di Torre del Greco dove si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera in presenza degli uomini della Guardia Costiera. Poi la carovana di ciclisti si è diretta in via De Nicola dove, all’altezza del complesso Sakura, è iniziata la gara col taglio del nastro dell’assessore allo Sport del Comune di Torre del Greco, Alessandra Tabernacolo. Così alle 16.15 è iniziata la gara e il difficoltoso percorso sulle pendici del Vesuvio, aggravato anche dalle temperature gelate dovute all’altezza. Il primo ad arrivare al traguardo è stato, appunto, Antonio Borrelli campione del mondo Uci amatoriale, seguito da Raffaele  Cinque, che ha impiegato 31 minuti e 44 secondi e il terzo scalino del podio è stato occupato da Andrea D’Anna coi suoi 31 minuti e 48 secondi.  Dopo il conteggio dei voti si è proceduto alla premiazione dei primi tre classificati presso il complesso balneare La Sirenetta in Litoranea.

“Siamo veramente entusiasti dell’esito di questa manifestazione – ha detto Alberto Guida, presidente della Pro Loco Turris Mare Vesuvio – e ringraziamo l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Ciro Borriello e dell’assessore Alessandra Tabernacolo per la sensibilità mostrata all’evento. Siamo orgogliosi che la nostra sia l’unica cronoscalata del Vesuvio in bici e ci auguriamo che il prossimo anno possa avere risonanza nazionale, anche se già in queste due prime edizioni abbiamo avuto iscritti da gran parte del paese. In ogni caso il nostro scopo principale è di incentivare il turismo sul territorio sfruttando, soprattutto, il percorso che dal Porto conduce al Vesuvio, cui si è ispirata la gara ciclistica”.

“Uno sport ecosostenibile come il ciclismo – ha affermato Alessandra Tabenacolo, assessore allo sport di Torre del Greco- è una bellezza conosciuta in tutto il mondo. E’ abbinamento vincente promosso dall’associazione Pro Loco Turris Mare Vesuvio, una festa dello sport, con la cronoscalata del Vesuvio, ma anche un momento di valorizzazione dei territori di Torre del Greco ed Ercolano”.

“Non appena ho sentito che si trattava di scalare il Vesuvio – ha detto entusiasta una ciclista proveniente dall’Abruzzo – ho subito aderito, con gran curiosità e il cuore in gola. Da noi anche ci sono montagne, ma il Vesuvio è il Vesuvio”.