Alleati del fegato grazie alla presenza di cinarina (polifenolo ad azione epatoprotettiva), i carciofi sono una vera risorsa per la nostra salute. Ricchi di antiossidanti che aiutano il sistema immunitario a combattere i radicali liberi, diuretici e digestivi, vengono ampiamente utilizzati per la produzione di tisane drenanti e integratori per permettere al nostro organismo di depurarsi dalle tossine e ritrovare la giusta energia. Buona fonte di fibra solubile (inulina), i carciofi abbassano il colesterolo LDL e contribuiscono a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue, motivo per il quale possono essere consumati anche da soggetti diabetici.

Contengono poche calorie (solo 22 per 100g di parte edibile), sono ricchi di potassio, minerale che aiuta a mantenere l’equilibrio della pressione sanguigna e per questo è adatto anche a chi soffre di ipertensione. Il modo migliore per mantenere intatte le proprietà di questo ortaggio è sicuramente consumarlo crudo. Possiamo, ad esempio, aggiungerlo alle insalate tagliato alla julienne e dare così una nota croccante. Le foglie dei carciofi, invece, possono essere utilizzate per preparare un decotto (dal sapore leggermente amaro) e stimolare così la diuresi, favorire la perdita dei liquidi in eccesso (contrastando gli odiosi inestetismi della cellulite), aiutare la digestione e riattivare la circolazione.

Facciamo attenzione, però, ad acquistare carciofi di provenienza biologica certificata o comunque sicura per quanto riguarda l’utilizzo di pesticidi ed altre sostanze tossiche per la nostra salute. I carciofi sono adatti a tutti? In linea generale non presentano particolari controindicazioni va però ricordato che potrebbero essere poco tollerati in caso di calcoli renali o restringimento delle vie biliari.
Dottoressa Elisabetta Casciello Biologa Nutrizionista
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