Con l’arrivo della primavera le giornate si allungano, le temperature diventano più miti, il desiderio di stare più tempo all’aria aperta aumenta così come la voglia di trascorrere qualche ora al mare. Bisogna però considerare che la nostra pelle è reduce dai mesi invernali in cui è stata coperta da indumenti pesanti, ben protetta e nascosta dalla luce. Non è quindi preparata a ricevere tanto sole all’improvviso!

Cosa fare, quindi, per evitare i danni che possono derivare da un’incongrua esposizione? Innanzitutto Raggi-Fiori-Primaveraapplicare alle aree esposte creme contenenti filtri solari adeguati al proprio fototipo e alle caratteristiche della propria pelle, chiedendo consiglio al dermatologo; evitare lunghe esposizioni al sole e preferire esposizioni più graduali, iniziando da alcuni minuti e incrementando poco per volta, in modo da consentire alla pelle di “abituarsi” al sole; mangiare frutta e verdura di stagione, ricche di antiossidanti; in alcuni casi, se il dermatologo riterrà opportuno, assumere integratori specifici per proteggere la pelle d al sole e potenziarne le difese naturali.

Dott.ssa Luigia Panariello
Medico-Chirurgo Specialista in Dermatologia
luigia.panariello@gmail.com

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 7 maggio 2014