Torre del Greco – In riferimento ad una nota diramata sui social, appena da qualche ora, a firma di certi organi politici di Torre del Greco, nella quale si accusa l’Amministrazione comunale cittadina di non trasparenza e di non corretta gestione della crisi di personale che negli ultimi anni ha investito l’Ente di via del Plebiscito, e, riguardo ad una paventata e superficiale soluzione posta alla stessa che prevedrebbe soltanto la possibilità di assunzione di nuovo personale – da redistribuire all’interno degli uffici comunali –perscorrimento di graduatorie, si chiarisce quanto di seguito indicato:

L’ Amministrazione comunale, e, in particolar modo la Giuntaguidata dal sindaco Giovanni Palomba ha provveduto con apposito atto deliberativo a prevedere – riguardo la problematica del fabbisogno – una soluzione definitiva che si articolerà nell’assunzione di ben 76 nuove unità di personale, attraverso modalità concorsuali, e, soltanto in un caso a scorrimento di graduatoria. Nello specifico, si evidenzia che è prevista l’assunzione, su base concorsuale di n. 30 unità di Categoria C– 22 Amministrativi ed 8 tecnici part time al 50%. Prevista, inoltre, su base concorsuale l’assunzione di n. 2 contabili di categoria C al 100%. Sempre su base concorsuale, n. 22 unità di provenienza dal concorso Formez, ovvero, dal RIPAM – 15 di categoria C e 7 di categoria D – a cui sin da subito l’Amministrazione comunale aveva dichiarato la propria adesione. Infine, prevista l’assunzione di n. 22 unità a scorrimento di graduatoria, per esigenze di velocità della tempistica, nella quale dunque potrebbero esserci anche cittadini di Torre del Greco, di cui 8 di categoria D e 14 di categoria C per la Polizia Municipale. In totale, la previsione votata dalla Giunta comunale è di n. 54 posti complessivi a concorso, e, soltanto 22 a scorrimento di graduatoria.



“Sono pienamente consapevole – le parole del sindaco Palomba – che una politica raccontata da rumors, fake e bugie faccia più eco e sia più eclatante nel caos pubblico. Noi, invece, siamo per una politica dei fatti, quelli che parlano in nome e per conto del nostro agire e che questa Amministrazione ha inteso porre in essere senza esitazioni o dubbi di sorta, aprendo la possibilità ai nostri giovani, di sognare e di provare a realizzare il proprio futuro con la possibilità di un lavoro dignitoso. La scelta dello scorrimento di graduatoria è stata ragionata sulla possibilità di avere ulteriori 22 unità a disposizione, unitamente a quelle del RIPAM, già dal prossimo settembre. Questi sono i fatti e gli atti; questa è la verità. Per il resto, lasciamo che i cani abbaino alla luna”.