Pasquale-SommeseSi avvicinano le elezioni Regionali: per molti candidati al consiglio campano è già iniziata la campagna elettorale, soprattutto per i veterani che sono certi della loro prossima candidatura. La nostra città, con oltre 80mila abitanti, fa gola a molti politici, in particolare a quelli che “bazzicano” in politica ormai da anni. Ovviamente, i veterani sono sponsorizzati da alcuni politici nostrani. A breve, i volti e i nomi che rimbombano solo durante le tornate elettorali, faranno molte apparizioni sul nostro territorio: insomma, verranno a caccia di voti, promettendo di tutto di più. Noi, de La Torre, iniziamo a parlare di un politico che già in passato è stato oggetto di nostre critiche: Pasquale Sommese (forse, perchè potrebbero esserci cambi di casacca, in forza con NCD-UDC). Sul sito della Regione Campania leggiamo che è nato il 4 luglio 1956 a Cimitile (Na), dove tutt’oggi vive. E’ sposato ed è padre di due figli. Animato da valori cristiani di umiltà e di rispetto verso il prossimo, fin da giovanissimo ha avuto una forte passione per la politica. Formatosi nell’Azione Cattolica di Cimitile, si è dedicato al sociale praticando i valori di solidarietà e democrazia. Dopo una lunga carriera politica attualmente ricopre il ruolo di Assessore con deleghe al Turismo e ai Beni culturali, agli Affari generali, Risorse umane, Rapporti con Province, Comuni, Comunità montane e Consorzi, Consorzi e Riforma Pubblica Amministrazione.
Da notare che, l’Assessore Regionale, sventola la bandiera dell’Azione Cattolica ed afferma di essersi dedicato al sociale, noi aggiungiamo: forse a Cimitile, ma non a Torre del Greco.
Arrivando al dunque la domanda che poniamo ai nostri lettori è: perchè votarlo? Cosa ha fatto di concreto per la nostra città? A noi de La Torre risulta che no abbia fatto quasi nulla, per non dire nulla!
Sommese ha promesso mari e monti ai torresi e riteniamo che chi sventola la bandiera dell’Azione Cattolica ed afferma di essersi dedicato al sociale deve quantomeno mantenere le promesse fatte, pertanto, risulta anche lui appartenere alla categoria dei politici: detto non fatto.
Inoltre, come riportato più volte anche dalla nostra testata, in molti ritengono che Sommese sia una delle cause del disfacimento del Maresca. Insomma, non crediamo che Sommese meriti il voto dei torresi.
Non abbiamo bisogno di nasconderci dietro un dito, ci saranno altri articoli come questo che tratteranno dei politici “veterani” che vengono solo a Torre a raccattare voti senza apportare alcun concreto contributo al territorio.
Ovviamente, saremo ben lieti di “sponsorizzare” Sommese qualora ci dimostrasse, con i fatti, cosa ha concretamente fatto per la collettività corallina.
La Torre ha una lunga storia, sono ben 110 anni che oltre ad informare era ed è un pungolo contro la “malapolitica” e i cittadini “dormienti”. La Torre è sempre alla ricerca di quei cittadini sensibili che amano Torre e che difficilmente cedono alle lusinghe di questi “politici”. Ci rivolgiamo a quei torresi che credono ancora che il voto abbia un valore e bisogna darlo a chi lo merita.
Antonio Civitillo

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 13 maggio 2015