Torre del Greco – Le difficoltà riscontrate da mesi circa il sistema integrato rifiuti urbani sono correlate tanto alla raccolta quanto allo smaltimento. “È palese che anche questa nuova ditta non è in grado di fornire standard minimi di spazzamento e pulizia cittadina. Spaventa il futuro, con un bando già bocciato dagli addetti ai lavori, dal momento che solo una ditta si è dimostrata interessata a partecipare ad una gara ultramilionaria.

Inquieta la sensazione di essere guidati da nostromi d’avventura. Le difficoltà che si palesano a livello regionale in termini di smaltimento e soprattutto le criticità relative alla frazione organica, per il nostro assessore possono essere risolti con l’ipotesi di utilizzo di un altro inceneritore, così come abbiamo appreso qualche giorno fa dalla stampa. Peccato che non solo tale frazione non sia materia da incenerire, ma che al contempo non si osservi che i paesi più evoluti abbiano ormai abbandonato tale strumento.

L’organico andrebbe gestito con compostiere di comunità ed impianti di compostaggio regionali, con sensibile impatto positivo sull’intero sistema e con importanti benefici di riduzione dei costi e di conseguenza delle tariffe pagate dai cittadini” – dichiara il portavoce Vincenzo Salerno. “La regione Campania quando sarà in grado di fornire tali piattaforme? L’ente d’ambito ha redatto il suo Piano? Il nostro Comune, in qualità di capofila, che contributo sta dando? Stiamo esortando lo sviluppo di politiche d’intervento sistemiche? Per tutte queste ragioni abbiamo presentato un’interrogazione per avere risposte doverose. Il caldo è arrivato e l’emergenza è ancora per strada. È finito il tempo dei proclami, la città necessità di risposte ed azioni concrete” – conclude la portavoce Santa Borriello.

Consiglieri portavoce Movimento 5 Stelle Torre del Greco