Torre del Greco –  “Apprendo, con evidente sorpresa e stupore, l’ultima dichiarazione a firma dei consiglieri comunali del gruppo Cinque Stelle, Santa Borriello e Vincenzo Salerno, in riferimento alla notizia della chiusura dell’Ufficio Postale di Santa Maria La Bruna, nonché, della paventata ipotesi di chiusura pomeridiana dell’ufficio di via Mons. Felice Romano”.

Inizia così la risposta del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, al comunicato diramato agli organi di stampa e ai canali di comunicazione a firma dei due portavoce pentastellati, presenti nell’assise comunale.
“Ritengo – continua il primo cittadino – la polemica sterile ed infondata, oltre che, marcatamente demagogica e strumentale. Mi piace, innanzitutto, ricordare che la decisione dell’apertura o della chiusura di un ufficio postale è di diretta competenza di Poste Italiane, Ente partecipato che ricade nelle dirette competenze del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), oggi, in quota governativa al Movimento Cinque Stelle.

Non solo: il territorio cittadino si avvale di una diretta espressione parlamentare pentastellata, nella figura dell’On.le Luigi Gallo e di una senatrice di circoscrizione, l’On.le Virginia La Mura, più volte interpellati dai consiglieri comunali, colleghi di partito, per diverse altre questioni, ma stranamente, come mi sembra di apprendere, non coinvolti in questa vicenda. Mi sembra, pertanto, tendenzioso l’atteggiamento assunto nei miei confronti – quale autorità del territorio – quando sarebbero bastati pochi minuti, utili al tempo di una telefonata, con i riferimenti verticistici per ottenere non soltanto notizie più chiare e fondate, ma soprattutto per scongiurare, eventualmente, quanto oggi – ribadisco – in modo strumentale vuol farsi ricadere sul sindaco”.




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