INTERVISTA

Torre del Greco: cosa ha f atto lei finora per il territorio corallino?
I miei impegni vanno oltre il territorio corallino. Per la città di Torre del Greco il mio impegno da ultimo è stato sconfiggere il sindaco Borriello e il malaffare che aveva portato in città;

Deiulemar e Maresca: questi i problemi principali che attanagliano la città. Quali proposte? Come si realizzeranno in concreto? Perchè non avanzate finora?
Per l’Ospedale Maresca bisogna continuare nella battaglia del comitato aiutando lo stesso ad interfacciarsi con le istituzioni regionali. Purtroppo la situazione è compromessa da altre scelte regionali degli anni scorsi, ma sono fiducioso sulla sua riapertura. Per quanto riguarda la Deiulemar, non essendo stato possibile attivare la procedura relativa alla legge Marzano, bisogna continuare a seguire la procedura fallimentare ringraziando, oltre che la Magistratura, soprattutto la Guardia di Finanza che ha svolto un lavoro straordinario che consentirà di recuperare buona parte delle somme truffate;

Qual’è il suo programma per la Campania e per Torre del Greco in particolare?
Il rilancio della Campania, di Torre del Greco, ma più in generale del Mezzogiorno passa attraverso una valorizzazione degli attrattori culturali, di cui siamo pieni, che da soli, se correttamente utilizzati, possono diventare un nuovo volano di sviluppo per tutto il SUD;

Che lavoro svolge? Che lavoro farebbe se non fosse eletto?
Svolgevo, e svolgerò se non eletto, la mia attività di avvocato.

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 13 febbraio 2013