INTERVISTE

Cosa ha fatto lei finora per il territorio corallino?
L’ecologia è sempre stata al centro dei miei progetti, con il M5S mi sono occupato di molte battaglie sul territorio negli ultimi tre anni, in primis la lotta contro il depuratore industriale. Ci siamo occupati di fare propaganda per il referendum acqua pubblica, abbiamo portato avanti un’iniziativa che ha coinvolto i cittadini nella pulizia della banchina del porto. Inoltre abbiamo raccolto più di seicento firme per abolire Equitalia nel nostro comune, e attualmente il Movimento partecipa alle riunioni della commissione di bilancio per rendere effettivo questo progetto.

Deiulemar e Maresca: questi i problemi principali che attanagliano la città. Quali proposte?
Non penso che sia giusto strumentalizzare i problemi della città per ricavare qualche voto in campagna elettorale. Sia il caso Maresca che quello Deiulemar affondano le loro radici in problemi molto più vasti che coinvolgono tutto il sistema, quindi bisognerebbe cambiare prima le leggi e le consuetudini che hanno portato a questa situazione.

Quindi in particolare quale sarebbe il programma per Torre del Greco e per la Campania?
Proporrei che i dirigenti della sanità campana venissero scelti per merito, in quanto i manager delle nostre Asl quasi sempre vengono nominati dalla politica e questo ha portato, come nel caso del Maresca, a notevoli conseguenze. Allo stesso modo, per il caso Deiulemar e per molti altri casi di aziende in fallimento, se fossero reintrodotti il falso in bilancio e altri strumenti per il controllo dell’evasione fiscale, allora si potrebbero prevenire tutti questi problemi.

Quali saranno le prime iniziative se entrerà in Parlamento?
Chiederà delle interrogazioni parlamentari sui problemi del nostro territorio? Innanzitutto, i rimborsi elettorali del M5S verranno restituiti allo Stato, e destinati a un fondo specifico. Inoltre come parlamentare ridurrò il mio stipendio della metà. Non trovo utili le interrogazioni parlamentari, infatti fino ad oggi non sono state utili per risolvere i problemi della città, quindi il mio impegno e quello del Movimento sarà quello di cercare di cambiare il sistema politico, e soprattutto vigilare sul lavoro dei partiti.
Carolina Esposito

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 13 febbraio 2013