Roma – Manzo (M5S): “In gioco il futuro di circa 3000 lavoratori. Garanzie per la salvaguardia dei posti di lavoro”.

Dell’Olio (M5S): “Il processo è in corso, così come previsto e definito: il Presidente Tridico sta mantenendo l’impegno assunto”.

 

“Ho incontrato il Presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, per discutere di una questione che coinvolge migliaia di lavoratori in tutta Italia, ovvero quella relativa al processo di internalizzazione del servizio di call center dell’ente di previdenza. Una questione che, insieme al senatore Gianmauro Dell’Olio stiamo seguendo fin dalla nascita dell’idea di internalizzazione, e che riguarda da vicino circa 3200 lavoratori preoccupati per la salvaguardia del proprio posto di lavoro”. Sono le parole della Deputata 5 Stelle, nonché vicepresidente della Commissione di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, Teresa Manzo.

 

“Dall’incontro con il presidente Tridico – spiega la deputata pentastellata – sono emersi importanti aggiornamenti circa l’iter di stabilizzazione dei lavoratori. Il processo sta facendo il suo corso e l’azienda costituirà entro la fine 2021 – così come previsto – una società in house che procederà ad internalizzare i lavoratori seguendo il criterio dell’anzianità lavorativa maturata, in modo tale da garantire ai dipendenti attualmente impiegati presso i call center aziendali l’assorbimento nella nuova società”.

 

“Il processo di internalizzazione è una decisione assunta dal Presidente Tridico, che si è subito reso conto della necessità di acquisire all’interno di INPS lavoratori che – di fatto – hanno lavorato per anni, in alcuni casi per oltre un decennio, per le diverse commesse che si sono susseguite nel tempo per INPS“ prosegue il senatore Gianmauro Dell’Olio, capogruppo M5S in commissione Bilancio al Senato. “Aggiornamenti che fanno ben sperare per il futuro di tanti lavoratori – conclude Manzo – Insieme al senatore Dell’Olio naturalmente continueremo a seguire la vicenda da vicino. La priorità è la difesa degli attuali livelli occupazionali pur nel rispetto delle norme. L’internalizzazione è un risultato importante per i lavoratori dopo anni di lavoro su commessa e per i cittadini che potrebbero contare su un servizio di assistenza sempre più efficiente e all’avanguardia”.