È passato meno di una settimana dalle dimissioni ufficiali di Gennaro Malinconico, ma ancora tengono banco le polemiche sulla scelta fatta dall’avvocato penalista. Dopo le esternazioni, affidate ad un comunicato stampa, del Pd, ora è la volta di Italia dei Valori per prendere le distanze dall’ormai ex sindaco Malinconico. “Prendiamo atto e rispettiamo la decisione presa dal sindaco Malinconico di rassegnare, per la terza volta in 20 mesi di amministrazione, le dimissioni dalla carica di primo cittadino”, si legge nel comunicato del partito di Ignazio Messina. La sezione torrrese dell’Idv riconosce all’ex fascia tricolore di “aver fin dal primo giorno perseguito il rispetto della legge e la trasparenza”, però dal “testamento politico di Gennaro Malinconico”, del giorno del congedo definitivo “apprezziamo solamente le ultime righe, allorquando, bontà sua, si invitano gli elettori ad appoggiare ancora una volta il progetto politico messo in campo nelle scorse elezioni”.

Italia dei Valori, poi, contesta il modo di governare del sindaco “che molto probabilmente credeva che amministrare una delle principali città della Campania, con tutte le problematiche e le difficoltà che ne comportano, sarebbe stato come presiedere una locale associazione di categoria”.

“A nostro avviso – si continua a leggere nel comunicato – il sindaco Malinconico si è auto isolato sin dal primo giorno della sua proclamazione non dialogando con gli elettori, con le associazioni e con i comitati”. Un altro problema è quello di non aver dato “la dovuta importanza alla comunicazione, non favorendo in molti casi la risoluzione delle questioni politiche, scegliendo una prima giunta – così detta “tecnica” – composta da persone comunque legate alla politica, dallo stesso più volte criticata e bistrattata, ma non alla città”.

“Se come forza politica – fanno sapere dall’Idv – ci siamo permessi di invitare il sindaco Malinconico a ritirare le prime e le seconde dimissioni lo abbiamo fatto unicamente nell’interesse di Torre del Greco, della cittadinanza tutta e del nostro elettorato scongiurando nuove elezioni a pochi mesi da un incredibile successo elettorale”. Poi c’è anche il tempo di svelare un dietro le quinte: “E’ assolutamente inspiegabile che il mercoledì precedente alle ultime dimissioni si era deciso all’unanimità di andare avanti fino alla fine naturale della consiliatura, chiedendo una svolta ed un concreto cambio di rotta, e invece pochi giorni dopo c’è stato il triste epilogo che tutti conosciamo”.

“Concludiamo – si legge in conclusione – dicendo che come Italia dei Valori crediamo ancora fortemente nel progetto politico messo in atto dal centro-sinistra” e “pertanto, incominceremo nei giorni seguenti a contattare le altre forze politiche per costruire insieme una forte coalizione in grado di esprimere un nuovo candidato sindaco e con un sempre maggiore coinvolgimento delle donne e della cittadinanza attiva”.