Conto alla rovescia per i fondi del Grande Progetto Pompei a Torre del Greco. L’amministrazione comunale tra 48 ore presenterà i propri progetti alla commissione regionale che ha il compito di assegnare i fondi. Saranno soprattutto quattro i principali progetti sui quali punterà il Comune: la riqualificazione dell’area Torre-del-Greco-Porto-all_imbrunirearcheologica di Villa Sora; l’allargamento di tutti i ponti della Circumvesuviana, con la creazione di aree parcheggio per le automobili lì dove sarà logisticamente possibile; l’allestimento di un museo civico nell’ex convento della SS. Trinità, un’area che è di proprietà comunale, e infine la riqualificazione dell’area di Villa Inglese, tra la litoranea e Torre Annunziata.
TUTTE LE FICHES SU 4 PROGETTI. Assieme a questi progetti – sotto la responsabilità del dirigente, l’architetto Massimo Santoro, e la direzione politica dell’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Mele – l’Amministrazione cercherà di convincere la commissione regionale a finanziarne anche altri minori, ma è chiaro che tutte le carte di palazzo Baronale sono puntate su queste quattro idee. Il Comune conta di portare a casa i relativi finanziamenti necessari alla realizzazione di queste idee, e se ci riuscisse sarebbe un colpo importante per Torre del Greco.
SI PUNTA SUL PATRIMONIO CULTURALE. L’accelerazione sulla presentazione dei pro­ getti si è resa necessaria per non rischiare di perdere i possibili finanziamenti. Il 2015, infatti, è il tempo limite per «spendere tutti i fondi», come ha avuto già modo di ricordato il commissario europeo per le politiche regionali, Johannes Hahn, proprio durante la presentazione del piano di azione per l’accelerazione del Grande Progetto Pompei. L’appuntamento decisivo è quindi per giovedì, quando il Comune sottoporrà all’attenzione della commissione regionale i suoi piani di lavoro, con tanto di previsioni di spesa, relativamente ad ognuno dei progetti. Se passassero tutti e quattro il vaglio di ammissibilità sarebbe una bella boccata d’ossigeno per l’economia cittadina, nonché una grossa occasione di sviluppo e riqualificazione urbanistica della città. Non solo. Inserendo tra i progetti più importanti da presentare la riqualificazione dell’area archeologica di Villa Sora, il Comune punta a ridare slancio anche al patrimonio culturale dimenticato della città.
Alan