C’è chi spinge su Mennella e chi, invece, chiede una soluzione condivisa

Per i tanti appassionati alle vicende politiche locali, i tanti tavoli tecnici messi su dal centrosinistra cittadino sono stati come una doccia fredda, anzi forse è meglio dire una scarica di adrenalina che ha fatto montare il sangue al cervello. E molti di loro si sono chiesti per quale ragione i vertici locali dei vari partiti di centrosinistra ancora non hanno sciolto le riserve con il pronunciamento del nome del loro candidato a sindaco.
Per alcuni dei presenti alle varie riunioni fatte nelle scorse settimane, il problema principale è sorto sul profilo da dare al candidato a sindaco, che per alcuni dovrebbe avere le caratteristiche di mera espressione politica, mentre per altri si dovrebbe guardare con maggiore attenzione al mondo della società civile.
Su questa ultima linea si è fermata l’Italia dei Valori, ma che, per bocca del suo vice commissario cittadino, Giuseppe Speranza, “non preclude su possibili candidature proposte dagli alleati”. E la proposta precisa che viene dagli alleati del Pd è il nome di Luigi Mennella, dove, il segretario cittadino, Vittorio Cuciniello, “crede che la figura del loro candidato sia quella più valida per potersi imporre in una competizione elettorale in contrapposizione all’idea politica espressa dal centrodestra”.
Ragioni che vanno oltre alla scelta di un nome da presentare sono quelle che spingono l’ex sindaco, Valerio Ciavolino, a ragionare ai tavoli tecnici del centrosinistra. “Lo spirito che deve accompagnare la prossima campagna elettorale – precisa Ciavolino – deve passare per un rinnovamento di idee e di mentalità” e queste se passano “attraverso un rinnovamento di persone ancora meglio”.
Al momento, quindi, solo ipotesi su cui si continuano a rinnovare i tavoli tecnici. In settimana ci dovrebbe essere un incontro chiarificatore con Filippo Colantonio e il suo Terzo polo, dove potrebbe venire fuori qualcosa di nuovo anche se le speranze sono vane, purtroppo gli appassionati alle vicende politiche locali sono abituati ad aspettare gli ultimi giorni utili alla presentazione delle candidature per sapere le scelte dei partiti, ma, per dare loro un briciolo di speranza, Vittorio Cuciniello (Pd) auspica ad “una soluzione condivisa che non si prolunghi ancora di molto”: cercasi capotavola…

Alfonso Ancona

 
Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 22 febbraio 2012