Castellammare di Stabia – Torre Annunziata – M5S, Manzo: Collina di varano: indagine della procura di torre annunziata

 

La Deputata del Movimento 5 stelle Teresa Manzo: “I miei timori non erano infondati. Adesso l’Eav proceda con la messa in sicurezza”



 

Aperta un’indagine da parte della Procura della Repubblica di Torre Annunziata sui lavori di messa in sicurezza e consolidamento della collina di Varano.

E’ quanto emerge da una nota pervenuta alla deputata del Movimento 5 Stelle Teresa Manzo da parte dei Carabinieri Forestali della stazione di Castellammare di Stabia, a seguito della richiesta di chiarimenti inviata dalla parlamentare lo scorso 16 luglio.

Nella nota si legge che l’Autorità Giudiziaria ha aperto un fascicolo di indagine relativo ai lavori attualmente in essere. Lavori che hanno portato al disboscamento del costone di Varano a ridosso della tratta ferroviaria della Circumvesuviana all’altezza delle fermate di Via Nocera e Castellammare Centro lasciando quella parte di collina completamente priva di protezione ed esposta – in caso di eventi metereologici avversi – a possibili frane e smottamenti.

“La Procura di Torre Annunziata sta indagando sui lavori in corso presso la collina di Varano. A quanto pare le mie preoccupazioni non erano del tutto infondate – spiega Teresa Manzo – Ho avuto, infatti, notizia da parte dei Carabinieri Forestali dell’esistenza di un fascicolo di indagine relativo a questa vicenda. Il costone non può restare nelle condizioni attuali, ma deve essere messo in sicurezza il prima possibile perchè l’incolumità dei cittadini deve essere la priorità, così come rappresenta una priorità la tutela del patrimonio storico e artistico cittadino. Resto in attesa di conoscere gli sviluppi delle indagini e auspico – conclude la deputata pentastellata – che intanto l’Eav provveda al più presto alla messa in sicurezza del costone e dell’area del cantiere tranquillizzando così cittadini stabiesi e i tanti viaggiatori che ogni giorno utilizzano la Circumvesuviana per i loro spostamenti”.