Torre del Greco – L’Amministrazione comunale di Torre del Greco, guidata dal sindaco Giovanni Palomba, ha concesso l’uso gratuito delle sale dell’ex orfanotrofio della SS. Trinità all’Associazione “Noi Minori e Famiglie Moderne” – per la realizzazione dell’iniziativa “Dono Sospeso”.

La manifestazione, promossa dall’Associazione di volontariato e giunta alla terza edizione, è rivolta al sostegno delle famiglie meno abbienti del territorio e propone, in vista delle imminenti festività natalizie, l’erogazione di una serie di servizi da rendere ai cittadini in difficoltà economica, attraverso la raccolta di doni, dolciumi e beni di prima necessità per minori appartenenti a nuclei familiari in crisi anche a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Così, dal corrente mese di Dicembre, sino al 31 Gennaio 2021 – secondo quanto disposto dalla delibera n. 382, a firma dell’Assessore alla cultura Enrico Pensati, e approvata dalla Giunta comunale – i cittadini torresi che ne hanno intenzione, possono recarsi presso i locali della SS. Trinità, tutti i giorni – dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00, e, il sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 – per offrire sia generi alimentari che giocattoli, bambole e giochi di società per bambini (non usati, indicando se per maschietti o femminucce), oltre che capi di abbigliamento.



L’associazione “Noi Minori e Famiglie moderne” ha, inoltre, chiesto anche la collaborazione e l’ausilio dei volontari provenienti dalle diverse altre realtà associative del territorio, che abbiano attinenza con i servizi alle famiglie.

“Una iniziativa di solidarietà lodevole – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – quella del Dono Sospeso, per la quale non abbiamo esitato a mettere a disposizione alcuni locali della​ SS. Trinità. Un ringraziamento all’intera associazione e a quanti hanno lavorato per garantire anche quest’anno, a Natale – nonostante le enormi difficoltà legate alla crisi sanitaria – il sorriso a tanti bambini e famiglie del nostro territorio che vivono e risentono, purtroppo, della crisi economica dovuta anche alle conseguenze della pandemia”.