Grande successo e sala gremita di persone, giovedì 16 aprile 2015 presso il Circolo dei Professionisti in Torre del Greco (NA) alla presentazione del libro sulle donne della scrittrice Maria Elefante dal titolo “ Le figlie della fortuna” ed edito da Graus. L’evento culturale, realizzato con la partecipazione della sez.ne locale di Italia dei Valori, è stato organizzato dalla consigliera regionale IDV, on.le Anita Sala, e dal segretario libro-Maria-Elefante-con-Sala-Iacomino-Russocittadino IDV, Avv. Raffaele Russo, che hanno così lanciato un altro modo di fare partito, anche attraverso la diffusione della cultura e attraverso l’incontro con autori impegnati a denunciare le problematiche della nostra regione . A introdurre l’autrice e a moderare l’evento è stata la giovane giornalista Nadia Iacomino, che ha sviscerato insieme alla scrittrice aneddoti ed episodi salienti del libro, ambientato nelle zone del vesuviano, e pervaso dal senso di appartenenza alla terra, alle tradizioni e alla famiglia attraverso le vite delle tre protagoniste Fortuna, Concetta e Fortunata. Tre generazioni di donne a confronto in circa 100 anni di storia che si misurano con un’oscura maledizione, con la superstizione, col sacro e profano, l’esoterismo, il malinteso senso dell’onore, con il rispetto e la curiosità per la storia degli antenati, degli antichi e dell’archeologia e infine con la cieca avidità dell’uomo che pur di ottenere un rapido e ricco guadagno non esita a distruggere la propria terra con il commercio dei rifiuti tossici, condannando le generazioni future. Colpiscono l’udito del lettore, voci e canti soavi assieme a grida ed imprecazioni laceranti e a modi di dire dialettali, mentre arrivano all’olfatto, profumi della terra da tempo dimenticati, invano offuscati dal fetore nauseante delle discariche. Presenti all’evento le associazioni Donne Rosanna, Il salotto della mente, ALT (ass.ne lettori torresi), il Polo artistico torrese. Assente per intervenuti motivi personali, il filosofo, Aldo Masullo che si è scusato con il pubblico torrese, affidando alla voce della stessa scrittrice, una bellissima e toccante dedica e una attenta ed interessante analisi del libro.