In via Noto il mercatino dedicato alla creatività manuale è in programma dal 30 marzo
Da domenica 30 marzo al via a Torre del Greco Artigianarte, la kermesse dedicata alla creatività manuale. L’evento si svolgerà nel centro storico, precisamente lungo via Salvator Noto, e sarà ripetuto domenica 6 aprile e domenica 4 maggio. Nato nel 2010, questo mercatino delle belle arti e della creatività manuale è oggi diventato, con le sue due edizioni annuali (quella di Portici e quella di Torre del Greco), un vero e proprio “network” (www.hobbistimillemani.it) e si conferma come una vetrina multi – tematica dedicata alla creatività in tutte le sue forme. Un appuntamento cui centinaia di persone prendono parte ogni anno per non perdere l’opportunità di fare acquisti divertendosi e di aggiornarsi sulle ultime tendenze del settore dell’hobbistica creativa…

Hobbisti-MillemaniInsomma, per i visitatori Artigianarte ha rappresentato e rappresenta un’occasione unica per trascorrere – magari in compagnia dei propri amici – una giornata rilassante, dedicando finalmente un po’ di tempo a se stessi e alla propria grande passione: la creatività. Il vero “piatto forte” della rassegna, infatti, è la sua capacità di declinare tutti gli aspetti della creatività manuale e di venire incontro alle aspettative e alle esigenze di ogni categoria di visitatrici: cake design e sugar art, découpage, stamping e scrapbooking, bijoux, patchwork e quilting, macramè, merletto, uncinetto, cucito creativo, aerografia, country painting, shabby, soft painting, spolvero, stencil, pittura, tombolo, miniature sono solo alcune delle svariate tecniche decorative che vengono di volta in volta presentate in fiera da persone competenti ed esperte. L’Associazione culturale Hobbisti Millemani, organizzatrice della manifestazione, tiene a sottolineare il carattere “anticrisi” dell’evento. Nonostante il perdurare della crisi economica, infatti, Artigia- narte ci parla di un settore – quello dell’hobbistica – più che mai vivo e capace di riproporsi con idee sempre nuove, in grado di attrarre un pubblico crescente. Il tutto all’insegna di quei concetti di ”ritorno alla tradizione” e “riscoperta di antichi mestieri” riportati in auge negli ultimi tempi proprio dai cambiamenti economici in atto. In parole semplici: un evento da non perdere per chi ha voglia di curiosare ed acquistare cose uniche e rare e, allo stesso tempo, un momento che inorgoglisce la città del corallo.
Mc. Izzo

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 19 marzo 2014