Napoli – Appuntamenti: Monastero delle Trentatrè, Il poggio delle Mortelle, La chiesa di Gesù e Maria e l’acquedotto…in hotel, da calata San Francesco a piazza Amedeo.

SABATO 23 MARZO – ORE 10:00

IL POGGIO DELLE MORTELLE: TRA NOBILI, RELIGIOSI E…BACHI DA SETA!

 

Un nuovo itinerario proposto da Sire Coop per scoprire una zona caratteristica del centro storico di Napoli, il Poggio delle Mortelle, a metà strada tra la collina di San Martino e la città bassa. Un percorso che permetterà di scoprire la storia di questa parte della città, un tempo piena di vegetazione lussureggiante, proprietà nobiliari ed edifici religiosi, attratti dalla bellezza dei luoghi e dai bellissimi panorami. Lungo la strada, tra scorci suggestivi, palazzi e chiese, si racconteranno storie e aneddoti dal Rinascimento fino ad epoche più recenti, per arrivare alla scoperta della chiesa di San Carlo alle Mortelle, fulcro religioso e artistico di questa parte della collina, dove si concluderà la visita.

 

PROGRAMMA

ore 10:00 Appuntamento uscita Corso Vittorio Emanuele della Funicolare di Montesanto

Durata: 2 ore circa

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 7,00

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono e va effettuata entro il giorno precedente la visita (fino ad esaurimento posti).

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it

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SABATO 23 MARZO – ORE 10:15

CLAUSURA NEL CUORE DI NAPOLI: AL MONASTERO DELLE TRENTATRE’

I partecipanti all’affascinante percorso, ospitati dalle monache di clausura del monastero, saranno condotti da una guida speciale attraverso uno dei luoghi più “remoti” del centro storico di Napoli, tra arte, storia e carità cristiana. La visita riguarderà i luoghi legati all’operato della nobildonna catalana Maria Lorenza Longo che, giunta a Napoli nel 1506, lasciò un segno indelebile nel popolo napoletano, fondando prima l’Ospedale degli Incurabili, importante opera di assistenza dedicata ai malati che non avevano la possibilità di pagarsi le cure,  e poi il monastero di clausura delle Monache clarisse cappuccine, tuttora esistente, detto anche Monastero delle Trentatrè, dal numero massimo di monache che poteva ospitare, in ricordo degli anni di Cristo. La visita si concluderà con un dono goloso gentilmente offerto dalle monache del convento.

 

PROGRAMMA

ore 10:15 Appuntamento presso Porta San Gennaro (Napoli)

Durata: 2 ore circa

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 10,00

Sirecoop destina una parte del contributo versato dai partecipanti al restauro del Monastero delle Trentatrè

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono e va effettuata entro il giorno precedente la visita (fino ad esaurimento posti).

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it

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DOMENICA 24 MARZO – H 10:30

 

NAPOLI INCONSUETA

DALLA CHIESA DI GESU’ E MARIA A PONTECORVO ALL’ACQUEDOTTO…IN UN HOTEL!

La cooperativa Sire invita tutti a scoprire la zona compresa tra Pontecorvo e il cosiddetto Cavone con l’attenzione rivolta in particolare a due siti poco conosciuti: la chiesa di Gesù e Maria ed un tratto dell’acquedotto del Serino…in un’ambientazione insolita. Partendo da piazza Mazzini, si andrà alla scoperta della chiesa di Gesù e Maria, opera cinquecentesca di Domenico Fontana, una imponente struttura con all’ingresso un busto seicentesco della Madonna col bambino. Tra le opere presenti all’interno, scampate al passare del tempo e alla razzia dei predatori, vi sono affreschi di Giovanni Bernardino Azzolino e di Belisario Corenzio. La chiesa, aperta solo occasionalmente, sarà visitabile grazie alla disponibilità delle Associazioni Euforika Napoli e Locus Iste. Da salita Pontecorvo si passerà a quella detta “del Cavone”: la zona si è formata attraverso l’attività erosiva secolare delle acque piovane che hanno così determinato le condizioni ottimali per la nascita, in età vicereale, di cave per l’estrazione del tufo, da cui il nome della strada. Qui, quasi in prossimità di Piazza Dante, all’interno di un hotel, si potrà visitare un tratto dell’antico acquedotto greco-romano di Neapolis, lungo il quale è ancora possibile vedere i segni lasciati nella parete dai cavamonte per la realizzazione della struttura.

PROGRAMMA

10:30 Raduno partecipanti a piazza Mazzini – Napoli

durata: 2 ore circa

 

Contributo organizzativo: € 10,00

 

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono e va effettuata entro il giorno precedente la visita (fino ad esaurimento posti).

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it

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DOMENICA 24 MARZO – ORE 10:30

 

NAPOLI IN DISCESA: PASSEGGIATA DA CALATA SAN FRANCESCO A PIAZZA AMEDEO

 

La cooperativa SIRE vi invita a percorrere in discesa Calata San Francesco, uno dei più antichi percorsi che nei secoli scorsi collegavano la collina del Vomero con il centro di Napoli. L’itinerario partirà dalla funicolare di Chiaia di via Cimarosa: giungendo a via Belvedere, scopriremo le origini del quartiere e ci immetteremo in quella che alle origini si chiamava Salita Vomero, come ancora ricorda una antica targa. Secondo alcuni la denominazione San Francesco deriva dalla presenza, nella parte bassa del percorso, della chiesa e annesso convento di San Francesco, risalente agli inizi del 1700. Secondo altri deriva dalla presenza, nella sua parte alta, di un complesso religioso dedicato a San Francesco di Paola costruito nel 1585. Nonostante le manomissioni arbitrarie perpetrate soprattutto nel secondo Novecento, Calata San Francesco conserva ancora una sua atmosfera d’altri tempi con meravigliosi panorami e alcune residue testimonianze storiche. La discesa, che con nomi diversi incrocia grandi arterie come Corso Vittorio Emanuele e via Tasso, arriva fino a Mergellina, ma lungo il percorso, poco prima di arrivare al mare, devieremo per via Crispi, altra significativa strada napoletana, concludendo l’itinerario a piazza Amedeo.

 

PROGRAMMA

ore 10:30 – Appuntamento presso la funicolare di Chiaia in via Cimarosa

Durata: 2 ore circa

 

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 7,00

 

N.B. La PRENOTAZIONEÈ OBBLIGATORIA via mail o telefono e va effettuata entro il giorno precedente la visita (fino ad esaurimento posti).

Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI392 2863436 – cultura@sirecoop.it




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