Uno spettacolo che fonde musica etno-folk e teatro

Il Maestro Aniello Misto, attualmente è impegnato nel portare avanti un progetto musicale nei diversi teatri e nelle piazze del territorio nazionale. Dopo lo spettacolo del 13 aprile al Cinema Teatro Roma di Portici, l’artista si esibirà il prossimo 2 maggio al Teatro Cilea di Napoli. Il progetto, nato con il suo primo lavoro discografico “Cotta & cruda”, consiste in uno spettacolo in cui la musica etno-folk si fonde con scene teatrali realizzate dalla Compagnia “Ricomincio da tre”, che fa da supporto al concerto dell’artista. Uno spettacolo della durata di 120 minuti in cui il Maestro Misto segue un percorso tra le varie tematiche sociali del nostro territorio, evidenziando ed interpretando con maestria la sua visione della realtà. Suo scopo principale è quello di dare una scossa all’opinione pubblica e alle istituzioni, cercando, attraverso l’arte e la musica, di trovare la giusta comunicazione per risolvere le problematiche che affliggono il nostro territorio ed il mondo in cui viviamo. Nell’ambito dello spettacolo Aniello Misto cerca di dare risalto alla musica etnica, inserendo oltre agli strumenti, i ritmi musicali del terzo mondo, in particolare quelli dell’Africa, dell’America Latina, della Spagna. Una musica che nasce e trae forza dalla valorizzazione delle tradizioni popolari, dando valore agli elementi della natura. Il messaggio che il Maestro Misto vuole evidenziare al pubblico è quello di far capire le problematiche legate al sociale, in una realtà non solo locale, ma anche nazionale ed internazionale.

BIOGRAFIA
Aniello Misto inizia il suo percorso artistico all’età di otto anni, suonando per la strada da autodidatta. A 13 inizia a studiare il basso elettrico con i maestri Silvio Scalvini e Angelo Farias. Proprio in quegli anni scopre la sua passione per il jazz e decide di allargare la sua conoscenza musicale, unendosi ad artisti come Tony Gilberti e Lello Panico (chitarrista famoso a livello nazionale). Collabora nella compagnia teatrale del Maestro Gianni D’Angelo come attore e musicista, e non soddisfatto, decide di intraprendere gli studi di contrabbasso con il Maestro Vincenzo Festa (primo contrabbasso del Teatro San Carlo di Napoli), diplomandosi al conservatorio di Salerno sotto la guida di Ottavio Gaudino e Gianni Desiderio. Da lì, inizia ad impartire lezioni di basso elettrico e solfeggio presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Ercolano e la Scuola di Musica Ampelloniana della Basilica di S. M. a Pugliano, per la quale ricopre la carica di direttore. Nel 1984 collabora con artisti come Antonio Solimene, Annibale Guarino, Michele Montefusco e Tony Giliberti. Nel 1992 matura esperienze nel campo della musica brasiliana e inizia la collaborazione con personaggi illustri del calibro di Berg Campos, Rubin, Marisa Fossa e Leonardo. All’età di 25 anni fonda il gruppo Algiubagio con il quale tiene una serie di concerti in tutta Italia, per non parlare delle diverse partecipazioni a Radio Stereo 2. La sua carriera prende il volo ed il suo nome inizia a girare fra gli artisti del panorama musicale italiano. Nel 1996 affianca Nello Daniele, fratello del famoso cantautore Pino Daniele, in occasione del concerto di capodanno in Piazza del Plebiscito a Napoli, terminando lo spettacolo con Tony Cercola, Enzo Gragnianiello e Marisa Laurito. Nello stesso anno apre il concerto di Giorgia alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Dopo vari concerti in giro per la Penisola, nel 2003 parte per un tour mondiale (Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Belgio), collaborando con il cantautore Carmelo Zappulla, Berg Campos, Gipsy King, Michele Stile, Antonio Onorato, Marco Zurzolo, Mario De Paola, Patrizio Trampetti, Guido Lembo, Ricky Portera, Tony Esposito e Joe Amoruso.
Nel 2005 Fonda il gruppo musicale Resina Live in veste di arrangiatore di brani inediti stile etnico mediterraneo e contemporaneamente collabora con artisti come Adrian Rey, Christian Rey, Ronnie Jackson, Attilo Casati, Claudio Pascoli, Bruno Illiano, Ernesto Vitolo, Aida Cooper (corista di Lucio Dalla) e Mauro Morosin. Nello stesso anno, in qualità di direttore artistico, mette in piedi l’Associazione Musicale Domenico Cimarosa di Ercolano, dove insegna solfeggio, basso elettrico, contrabbasso e musica d’insieme. La sua attività di insegnamento (basso elettrico), lo vede impegnato anche all’Accademia Musicale del Vallo di Diano con sede a Teggiano (Salerno).
Nel novembre del 2006 prende parte, come contrabbassista nell’orchestra sinfonica diretta dal Maestro Tedesco Konrad Van Abel, al Premio Nazionale delle Arti al Teatro Verdi di Salerno e partecipa al corso di improvvisazione e composizione jazz extracolto con il Maestro Aldo Farias.
Con una carriera alle spalle ben attiva, il Maestro Aniello Misto, si convince che è il momento giusto per incidere il suo primo lavoro discografico dal titolo “Cotta & Cruda”. Tra i brani presenti nell’album: “Figli” (dedicata ai suoi figli Francesco Jako e Marco), “Quartieri Spagnoli”, “Sulo sulo”, “La terra si ribella”, “Nitida”, “Sole d’Africa” (in cui duetta con Ram, cantante africano), “Nu zingaro co a classe”, “Duje core e na canzone”, “Ancora tu”. Un’elaborazione musicale frutto di sacrifici e voglia di far conoscere alla gente un genere frizzante, esplosivo e pieno di vitalità, per mettere in evidenza un personaggio come Aniello Misto, grintoso e pieno di talento. Hanno collaborato alla realizzazione dell’album artisti come Ida Rendano, Luca Sepe, Pako MC, Denilove, Guido Cusano, Federico Di Macco (alla batteria), Ciro Solaro, Mauro Sellito, Paolo Ericchiello, Francesco Ponzo (alle chitarre), Ivan Lacagnina, Jose Antonio Molinas (alle percussioni), Ernesto Vitolo, Gino De Nicola, Piero Angelo Bruni (alle tastiere), Luigi Paterno, Salvatore Sannino (sax, tromba e trombone) e i cori del gruppo Non solo gospel.

Mariella Ottieri