Ha lottato contro la morte per ben sette giorni ma, alla fine, non ce l’ha fatta: si chiude così la vicenda del giovane 22enne, M. L., che la sera del 17 febbraio scorso ha cercato di togliersi la vita dandosi alle fiamme lungo via Litoranea.
Quel folle gesto, considerata una conseguenza forse di uno stato d’animo delicato e depresso, gli aveva causato gravi ustioni sull’ottanta per cento del suo corpo. Quella sera, a soccorrerlo sono stati numerosi passanti e le forze dell’ordine. Il caso ha subito attirato attenzione per la dinamica dei fatti.
Immediatamente, allertato anche il 118, il giovane torrese è stato sottoposto a cure mediche della struttura Cardarelli di Napoli ma a nulla sono servite considerata la gravità del suo stato fisico e il fatto che le ustioni sono andate oltre i tessuti in superficie.
Sembrerebbe che, in passato, il giovane abbia provato a togliersi la vita tagliandosi le vene ma in quella occasione il destino gli è stato complice evitando la tragedia.
Via Litoranea, morto il giovane che era dato alle fiamme