nocera-turris-coppaitalia_2016Finisce ai trentaduesimi l’avventura della Turris nella Coppa Italia di serie D. Al “San Francesco” di Nocera Inferiore, infatti, i molossi superano (2-0) la squadra di Baratto, dalla quale francamente ci si aspettava molto di più. Per il derby con la Nocerina, mister Baratto attuava il turn over: fuori Di Girolamo, De Rosa, Somma e spazio ai vari Comentale, Salvatore, Marigliano, Omar, Schettino; ancora dal primo minuto Imparato (al fianco di De Gol) e Palumbo, in attacco Picci e Tarallo. Partiva bene la Turris che cercava di imporre il proprio gioco: al 10’ Tarallo colpiva di testa, Amato smanacciava. La Nocerina rispondeva al 13’ con una conclusione in spaccata di Fella, Abbagnale bloccava agevolmente. Ancora il portiere corallino protagonista al 15’, quando respingeva una conclusione insidiosa di Milani. Più agevole, invece, la conclusione di Ramcheski al 21’, che il numero uno corallino bloccava agevolmente. La Turris si faceva rivedere con Picci, al 23’, che provava a beffare Amato con un tiro dalla lunga distanza, ma la palla finiva alta. Più pericoloso l’attaccante corallino al 26’, il cui colpo di testa finiva di poco fuori. Al 33’, però, il vantaggio della Nocerina: sugli sviluppi di un corner, la palla finiva a Girardi che indisturbato batteva Abbagnale. Finiva così il primo tempo; nel secondo, Baratto inseriva subito Perinelli per Comentale. Al 3’, Turris vicina al pari: Picci ci provava su punizione, la palla finiva sulla traversa. Due giri di lancette e i molossi raddoppiavano: Ramcheski lasciava partire un tiro angolato dal limite dell’area che batteva Abbagnale. Baratto inseriva Danucci ed Evacuo e passava al 4-3-3, ma i corallini riuscivano a creare la prima occasione pericolosa solo al 30’ con un tiro di De Gol dalla distanza che Amato smanacciava. Nessun sussulto fino al triplice fischio, troppo poco per raddrizzare una partita che, come domenica, ha palesato ancora difficoltà negli ultimi venti metri. La cosa certa è che domenica, a Cava de’ Tirreni, servirà un’altra Turris.
Andrea Liguoro
ph La Torre