L’operazione dei Carabinieri è scattata in prima serata. Sequestrate 10 piante di cannabis e materiale per il confezionamento nascosto tra le conserve alimentari.

Un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato a Torre del Greco con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è scattato intorno alle ore 20, quando i militari della sezione operativa hanno bussato alla porta dell’uomo per una perquisizione domiciliare.

Al momento dell’irruzione, i Carabinieri si sono trovati di fronte a un contesto di forte disordine e degrado materiale. Oltre l’ingresso, caratterizzato da un corridoio stretto, l’appartamento presentava oggetti accumulati in modo caotico in ogni stanza: scatoloni, sedie rotte, un materasso annerito e persino pezzi di ricambio per auto – come un parafango e l’oblò di una lavatrice – stipati nel bagno.



Il vero obiettivo del controllo si nascondeva però in cucina. All’interno del locale, l’uomo aveva allestito una vera e propria serra indoor tecnologicamente attrezzata per la coltivazione di cannabis. La struttura era dotata di sistemi di illuminazione artificiale, aerazione e irrigazione automatica, necessari a far germogliare le 10 piante sequestrate dai militari.

Nel corso della successiva perquisizione, i Carabinieri hanno ispezionato anche la dispensa della cucina. Nascosti tra i barattoli di pelati e le confezioni di sugo pronto, sono stati rinvenuti:

Bilancini di precisione e materiale plastico per il confezionamento delle dosi.

Tutto il materiale e le piante di cannabis sono stati posti sotto sequestro. Il 48enne è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto nuovamente all’interno della stessa abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.