Rescisso il contratto con Urbania dopo l’interdittiva antimafia

L’amministrazione comunale ha rescisso il contratto con la società Urbania. La decisione da parte degli amministratori è maturata a seguito dell’arrivo dell’interdittiva antimafia alla ditta che gestiva il servizio di sosta a pagamento sul territorio corallino. L’interdittiva, tuttavia, non è strettamente diretta alla società Urbania, ma ad una società ad essa consorziata. Ma la possibile collusione o presunte amicizie con persone della malavita organizzata non è piaciuta al primo cittadino Ciro Borriello che ha optato per la chiusura del contratto firmato lo scorso 3 agosto. Il consorzio Urbania, ora, dovrà provvedere alla rimozione di tutti i parcometri presenti sul territorio e della segnaletica che indicava agli automobilisti le modalità di pagamento. Sulla questione è intervenuto il Comitato Strisce Blu di Torre del Greco, che ha chiesto all’amministrazione di annullare e risarcire tutte le multe da strisce blu elevate dal consorzio Urbania: “Crediamo che sia un atto di responsabilità – spiega Andrea Scala, referente del Comitato Strisce Blu di Torre del Greco – da parte dell’amministrazione comunale nei confronti degli automobilisti annullare e risarcire tutte le multe. Abbiamo fatto una richiesta collettiva di risarcimento di tutte le multe, ma sappiamo che non basterà. Per questo ci stiamo attrezzando – continua Scala – con moduli per presentare regolare ricorso per avere il risarcimento delle multe. Chiunque volesse informazioni può tranquillamente rivolgersi al comitato”. Intanto negli uffici di Palazzo Baronale già si sta lavorando per preparare la gara d’appalto per affidare il servizio di sosta a pagamento ad una nuova società.

Vincenzo Civitillo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 7 marzo 2012