Campo-Rom-BonificaAncora una volta la zona occupata da persone di etnia rom al centro delle attenzioni e alla ribalta della cronaca. La settimana scorsa gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, nell’ambito di una vasta operazione, hanno denunciato in stato di libertà 18 persone, tutte di etnia rom. I poliziotti, infatti, così come disposto dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, hanno dato esecuzione al sequestro preventivo dell’area conosciuta come “La Pinetina”, occupata abusivamente da anni da persone da nomadi e, da tempo, divenuta luogo di sversamento illecito di rifiuti anche pericolosi.
Dopo l’accaduto non è mancata la reazione: la maggior parte dei nomadi ha deciso di tornare alla loro terra d’origine. Infatti, saliti a bordo di un pullman, si sono diretti verso la Romania. Altri, in pratica un piccolo gruppetto di nomadi, hanno trovato una soluzione alternativa.
Non poche sono state le polemiche sorte attorno al caso dello sgombero e l’attenzione si è spostata anche sull’amministrazione comunale. Quest’ultima, infatti, è stata ritenuta “complice” poiché ha mostrato un atteggiamento poco interessato al caso dal momento che non si è trovata una soluzione per evitare lo sgombero né una sistemazione alternativa per quella comunità da anni presente a Torre del Greco.
In prima linea in difesa del gruppo rom si sono messi anche alcuni insegnanti delle scuole limitrofe, oltre che alcuni associazioni pro rom, che hanno provato a far sentire la loro voce al fine di evitare l’esodo. I docenti, inoltre, avevano già ricevuto qualche “no” da alcuni esponenti di maggioranza ma sono tornati alla carica per cercare una ragionevole e poco dolorosa soluzione soprattutto per coloro che sono rimasti in città e non sono tornati in Romania. Alcuni di quei ragazzi, infatti, frequentava regolarmente la scuola pubblica.
Infine, a nulla sono servite le polemiche e i battibecchi: la “Pinetina” è stata sgomberata e sarà presto interessata da lavori di bonifica volti al recupero ambientale, dal momento che è stata trovata tanta spazzatura e sono stati rinvenuti anche rifiuti pericolosi e dannosi alla salute.