Il nuovo regolamento ha acceso la polemica via social: rischia di mettere fine a un’immagine iconica della città partenopea

“A tutela dell’igiene pubblica e del decoro è vietato stendere o appendere biancheria, panni, indumenti e simili al di fuori dei luoghi privati, nonché alle finestre, sui terrazzi e balconi prospicienti la pubblica via quando ciò provochi gocciolamento sull’area pubblica”. Il nuovo Regolamento in materia di decoro e sicurezza, che deve ancora essere approvato in Consiglio comunale a Napoli e che potrebbe entrare in vigore da luglio, ha scatenato le polemiche via social. Tra le altre norme in vista dell’ondata di turismo questa ha diviso l’opinione pubblica.

In molti si sono schierati in difesa dell’usanza popolare ormai diventata iconica. “Ma come? Un colpo alla nostra identità!”, attacca il consigliere municipale Pino De Stasio. Mentre la giornalista Laura Guerra lancia l’hashtag “#iostendo” e osserva in maniera ironica: “Possibile che con il caro energia dovremmo comprarci un’asciugatrice?”. E c’è qualcuno che invece plaude: “Mi sembra una scelta di buon senso. Stendere i panni per strada è veramente il top della volgarità”.