L’istituto comprensivo Giacomo Leopardi di viale delle Mimose, a pochi passi da via De Nicola, è stato visitato dai ladri la due notti fa. I furfanti hanno portato via 70 euro dalle casse del bar all’interno del plesso, 14 tablet e tre keys di personal computer. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti del commissariato di Torre del Greco, guidato dal primo dirigente Paolo Esposito, ignoti ladri, si sono introdotti all’interno dell’istituto comprensivo Giacomo Leopardi disattivando prima il sistema d’allarme e, poi, hanno forzato il portone d’ingresso. In questo modo, e indisturbati, hanno fatto incetta di quello che hanno trovato. Sfondato il portone d’ingresso, i furfanti hanno puntato direttamente la buvette della scuola, ripulendo il bancone delle poche decine di euro che i gestori avevano lasciato. Dopo, si sono diretti nella sala dove sono custoditi i materiali ladri-in-azione

informati in uso agli studenti. Qui hanno portato via 14 tablet e tre chiavette per computer, prima di fare perdere le loro tracce. La scoperta del raid è stata fatta in mattinata dagli addetti al momento della riapertura. Una volta notato il portone sfondato e l’interno messo a soqquadro, i dipendenti hanno informato la dirigenza del comprensivo e le forze dell’ordine. I poliziotti di via Sedivola sono arrivati sul posto e hanno effettuato un accurato sopralluogo, alla ricerca di elementi utili per risalire all’identità dei ladri. Una ricerca che però finora non ha dato ancora alcun esito, anche se gli investigatori sono ottimisti sull’esito delle indagini. La dirigenza scolastica, una volta appurato il fatto, ha ritenuto che lezioni si potessero svolgere in modo regolare.

“E’ inaudito e vergognoso – ha affermato arrabbiata la signora Maria, mamma di un alunno della scuola – che dei malviventi prendano sottocchio un luogo frequentato solo da studenti, arrecando danni al loro percorso scolastico con la sottrazione di materiale in uso a scopo didattico”.