“Cimitero, terra di nessuno”. A pochi giorni dalla commemorazione dei morti dura denuncia – tramite un’interrogazione – del rappresentante Pd a palazzo Baronale, Clelia Gorga: “Il cimitero di Torre del Greco è diventato terra di nessuno. Il drammatico immobilismo di un’amministrazione comunale, quella di Ciro Borriello, che sta facendo guasti in tutti i settori, diventa colpevole complice di ciò che sta accadendo nel cimitero torrese”. Sulla vicenda Clelia Gorga, consigliere comunale del Pd, ha protocollato un’interrogazione consiliare.

Clelia-Gorga“Dal mese di luglio sono stati numerosi i cittadini e le associazioni che hanno pubblicamente denunciato diversi furti di ornamenti funebri in rame e in altri materiali. Il tutto mentre appare visibile lo stato di incuria e abbandono del cimitero di Torre del Greco, sfregiato e non tutelato. Per questo motivo nel mese di luglio si è provveduto a denunciare alle autorità competenti lo stato in cui versa il cimitero, richiedendo contestualmente l’adozione di misure atte a garantire la sicurezza e scongiurarsi il perpetrarsi di simili atti incivili” dichiara Clelia Gorga.

Che ricorda come “il rispetto del culto dei defunti nell’avvicinarsi della ricorrenza del 2 novembre è una insopprimibile necessità di civiltà. Ricordo anche che, in occasione della riunione in commissione trasparenza del 2 ottobre, alla presenza del vice sindaco Donato Capone, veniva verbalizzato e rilevato il totale stato di degrado ed abbandono del cimitero di Torre del Greco, avanzando richiesta di intensificazione dei controlli e dell’installazione di almeno quindici telecamere per videosorvegliare l’area”.

Nonostante tale iniziativa, il consigliere Clelia Gorga rileva come “ad oggi alcuna iniziativa veniva intrapresa dall’amministrazione comunale e come ad oggi numerosi cittadini ed associazioni continuino pubblicamente a denunciare lo stato di degrado del cimitero”.
Per questo motivo, nella sua seconda interrogazione, il consigliere comunale Pd pone all’amministrazione comunale di Torre del Greco cinque domande:
“Sono state previste misure di sicurezza ulteriori per l’area cimiteriale in occasione della ricorrenza dei defunti?” Poi: “Sono stati progettati sistemi di sicurezza di videosorveglianza per reprimere e combattere il triste fenomeno della depredazione delle tombe?” Ancora: “E’ stata avviata un’inchiesta interna per verificare l’esistenza di eventuali responsabilità di persone o di chi abbia responsabilità per garantire la sicurezza dell’area?” Proseguendo: “E’ stato predisposto o attualizzato, laddove esistente, un regolamento per disciplinare e coordinare l’accesso all’area cimiteriale? Infine:L”’amministrazione prevede un piano di riqualificazione dell’intera area cimiteriale e in tal caso evidenzia i tempi e i modi con cui si vuole procedere alla luce delle emergenze sopra esposte?”