La Curatela è lieta di comunicare che la Corte Suprema, a Sezioni Unite, ha nuovamente accolto le tesi del fallimento, ribadendo che la causa promossa nei confronti di alcuni Trustees esteri (tra i quali quello che gestisce il trust denominato “Fusons”) per recuperare le somme sottratte ai Creditori deve essere decisa dal giudice italiano, da identificarsi nel Tribunale di Torre Annunziata.

La Curatela reputa doveroso ringraziare in primo luogo gli Avvocati Monica Ceravolo e Livio Persico, che ne hanno difeso in maniera come sempre brillante le ragioni, e poi tutti coloro che, con la loro fiducia, ne sostengono quotidianamente l’operato.

I Curatori confidano che il successo ottenuto possa rendere più veloce lo sviluppo futuro dei processi, fino alla decisione di merito, e allo sperato recupero dei soldi.