Probabilmente ha un nome e un volto il rapinatore che, circa una settimana fa, perpetrò una serie di rapine ai danni di diversi esercizi commerciali sul territorio torrese. A mettere le mani su Raffaele Vitiello ci hanno pensato i carabinieri del Comando Stazione di Torre del Greco Capoluogo agli ordini del Comandante Vincenzo Amitrano e del Capitano Michele De Rosa, Comandante della Compagnia corallina.

Neanche una settimana fa ci fu un lungo incubo rapine a Torre del Greco. I rapinatori colpirono per ben quattro volte, a distanza di poco tempo, in varie zone a Torre del Greco. Oltre alla rapina perpetuata per l’ennesima volta al distributore di carburante Total Erg di viale Europa, di giovedì sera del 23 gennaio i rapinatori entrarono in azione altre tre volte. Una di queste rapine fu fatta ai danni del supermercato Decò di via Giovanni XXIII, poco distante dal famoso parco acquatico Valle dell’Orso. Il malvivente prima aveva intimato, sotto la minaccia di un revolver, a due dipendenti che fumavano una sigaretta fuori all’esercizio commerciale di rientrare dentro, e subito dopo, sempre sotto la minaccia della pistola, si face consegnare quello che era presente nelle casse a quell’ora (circa 500 euro), più il portafoglio di un cliente presente in quel momento all’interno del supermercato: subito dopo salii in sella al suo ciclomotore parcheggiato fuori al locale e a tutto gas scappò proseguendo per via Nazionale, che porta verso la vicina Torre Annunziata. Proprio ai confini tra Torre del Greco e Torre Annunziata, dove furono registrate nella stessa fascia oraria delle rapine al supermercato Decò e al distributore Total Erg, altre due rapine a due distributori di carburante. Le indagini tempestive che hanno portato i carabinieri ad arrestare il 24enne originario di Torre Annunziata sono partite dall’accusa di una rapina a mano armata. I fatti riguardano una rapina commessa a danno di un cittadino torrese all’inizio dell’anno, dove è stato protagonista il

Vitiello, unitamente ad un suo complice ancora non identificato, a bordo di un motorino

SH: i due si avvicinarono alla vittima che era alla guida della sua auto e sotto la minaccia di una pistola di grosso calibro si fecero consegnare il Rolex che aveva sul polso. Un’ intensa attività info-investigativa molto complessa ha consentito ai militari dell’Arma di raccogliere elementi indiziari forti a carico del 24enne di Torre Annunziata. Il rapinatore per disposizioni del GIP del Tribunale di Torre Annunziata è stato trasferito al carcere di Poggioreale.