Arrestato rapinatore di tabaccheria. L’altro ieri verso le 11 , un uomo sulla cinquantina – secondo la descrizione fatta dal titolare dell’esercizio commerciale -, con il volto parzialmente coperto da un cappuccio di lana, è entrato nella tabaccheria di corso Vittorio Emanuele, a metà strada tra la villa comunale e Palazzo Vallelonga, sede centrale della Banca di Credito Popolare; e si è fatto consegnare l’incasso della giornata Manette-Mani(circa 2000 euro). Ora quel bandito ha un nome e un volto. Si tratta di Aniello Grado, 47enne di Ercolano. Infatti, i poliziotti del Commissariato di Torre del Greco, guidati dal primo dirigente Paolo Esposito, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Aniello Grado 47enne di Ercolano perchè gravemente indiziato di una rapina compiuta lunedì 10 novembre a Torre del Greco. I poliziotti, l’altro ieri sera, a seguito di attività investigativa, hanno sorpreso l’uomo nei pressi della sua abitazione nel comune di Ercolano, in via San Vito, dove alla vista degli agenti, ha tentato di darsi alla fuga. I poliziotti hanno bloccato il 47enne ed hanno accertato che poco prima lo stesso si era reso responsabile di una rapina in una tabaccheria nel Comune di Torre del Greco. Pertanto, gli agenti a seguito di un controllo, hanno rinvenuto, nelle tasche dei suoi pantaloni, la somma di 1570 euro rapinate poco prima. Portatisi poi presso l’abitazione dello stesso, i poliziotti hanno altresì rinvenuto gli indumenti indossati dall’uomo durante le fasi di un’altra rapina avvenuta ai danni della stessa tabaccheria la settimana prima. A seguito di attività d’indagine, gli agenti hanno altresì accertato la partecipazione alla rapina precedente di un suo complice, R.A. di 50 anni, che hanno quindi identificato e denunciato in stato di libertà. I poliziotti hanno quindi bloccato il 47enne e lo hanno accompagnato al Carcere di Poggioreale. La tabaccheria presa sotto tiro da Aniello Grado non era la prima volta che veniva svaligiata. Infatti, la settimana prima, sempre Grado (insieme ad un complice) l’aveva già rapinata. Quella dell’altro ieri è stata la, poi, la quarta rapina subita dal titolare dell’esercizio in poco più di un anno. L’altra volta ad agire, come detto, furono due malfattori col volto scoperto che entrarono in azione alle 18,30 in tabaccheria: uno rimase fuori al locale a fare da palo, mentre l’altro entrò dentro l’esercizio e, facendo intendere di essere armato, si fece consegnare l’incasso della giornata, circa duemila euro. Fatto il colpo, i due delinquenti fecero perdere le loro tracce scappando a piedi. Subito fu dato l’allarme e iniziarono immediatamente le indagini, per risalire agli autori del colpo, da parte degli agenti del commissariato di Ps guidati dal primo dirigente Paolo Esposito. Il titolare dell’esercizio anche in quella occasione sporse regolare denuncia.