Torre del Greco non è una città sicura, è abbandonata a se stessa. Nell’ultimo periodo c’è stata una vera propria escalation di rapine e furti. I malviventi, dopo aver messo a segno i loro colpi criminosi, rischiano poco perché hanno vie di fuga che li agevolano. Basti pensare che un criminale, dopo aver rapinato una farmacia, è scappato indisturbato in bicicletta.
Forze-dellOrdine“Complici” di questi malfattori sono, soprattutto da un anno a questa parte, i lavori di restyling della città che, spesso e volentieri, oltre a creare disagio a cittadini, automobilisti e forti danni all’economia locale, creano anche impedimento al normale svolgimento delle operazioni di controllo del territorio fatto delle forze dell’ordine.
E’ bene precisare che noi de La Torre siamo contrari ai lavori, ma appare doveroso rilevare che questi lavori sono troppi e mal programmati. Non vengono rispettati i tempi di consegna e si aprono nuovi cantieri in modo indiscriminato. Ciò che emerge è l’incapacità di gestire la situazione da parte dell’Amministrazione Borriello, lo stesso Assessore Mele non fa altro che chiedere pazienza ai cittadini ma, nel frattempo, le attività commerciali subiscono importanti danni e alcune di queste chiudono i battenti definitivamente.
De resto, i cittadini e i commercianti cosa fanno? Poche lagne e via.
D’altronde il popolo torrese si merita quello che ha: questa classe politica e questa classe dirigenziale.
Sono pochi, inoltre, quei cittadini che reagiscono e quando vengono chiesti chiarimenti i funzionari i politici, in barba alla legge sulla trasparenza che non viene rispettata, non rispondono.
Ma le ditte devono o non devono rispettare una tempistica? I cantieri sono tutti messi in sicurezza?
In merito alla trasparenza e alla sicurezza sul territorio, spesso noi de La Torre abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla videosorveglianza cittadina. Chiarimenti soprattutto in relazione a fondi e funzionamento.
Eppure, l’impianto per i nostri tutori della legge potrebbe essere un valido aiuto ma, nonostante le migliaia di euro spese qualche anno fa, ancora ad oggi, non funziona.
Di certo le telecamere di controllo non possono evitare che accadano certi episodi, ma di sicuro potrebbero rappresentare un forte deterrente per balordi, malviventi e criminali che, sentendosi nel mirino, ci penserebbero bene due volte prima di mettere a segno un disegno criminoso o un raid a danno di vittime innocenti.
Il sistema è reclamato da tutti, alcune città limitrofe alla nostra si vantano del funzionamento, ma la politica locale continua a fare orecchie da mercante. L’attuale amministrazione Borriello, quella passata guidata dal penalista Malinconico così come quelle ancora più precedenti, hanno sempre mostrato un interesse poco vivo: se si guarda il risultato è oggi scarso o, a dir poco, inesistente. Sono anni che si parla di videosorveglianza in città, ma di impianti operativi neppure l’ombra.
Noi de La Torre abbiamo denunciato e denunciamo da tempo il non funzionamento e lo spreco di soldi, che non sono pochi, ma Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, Assessori vari e gli ultimi due sindaci susseguitisi (Malinconico e Borriello) fanno orecchie da mercante.
A loro poniamo, di nuovo e per l’ennesima volta, semplici domande:
1) perchè è stato pagato un impianto che non funziona?
2) chi ha effettuato il collaudo?
3) visto che l’amministrazione è poco trasparente sull’argomento (e non solo su questo) perché le forze dell’ordine non indagano e fanno chiarezza sulla vicenda?
Per non parlare poi della struttura dell’ospedale Maresca e della mancanza di un piano di protezione civile. Punti, anche questi, sui quali le istituzioni continuano a tacere.
Per noi de La Torre e per i cittadini un solo interrogativo ormai da tempo rimbomba: queste domande avranno le dovute risposte? Quando?
Noi auspichiamo di si e confidiamo nel fatto che chi sbaglia, volutamente, deve pagare.
Alle prossime elezioni, prima di votare, riflettiamo bene a chi dare il voto.
Antonio Civitillo

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 11 novembre 2015