Proseguono le attività di coordinamento tra la Capitaneria di Porto di Torre del Greco ed Assessorato ai Trasporti regionale, finalizzate al raggiungimento dei prefissati obiettivi di sicurezza in ambito portuale e della regolamentazione delle attività che interessano il sorgitore corallino e quello del Granatello di Portici. Negli uffici dell’Amministrazione regionale ubicati presso il Centro Direzionale di Napoli, il Capo del Compartimento Marittimo di Torre del Greco, C.F. (CP) Rosario Meo, ha incontrato l’Assessore ai Trasporti e Viabilità della Giunta Regionale della Campania, Prof. Ing. Sergio Vetrella.

Guardia-Costiera-motoscafoLa visita ha avuto ad oggetto l’analisi degli assetti di sicurezza infrastrutturale dei porti del Compartimento Marittimo di Torre del Greco e la programmazione di linee di fruizione e sviluppo degli ambiti marino/costieri in esso ricadenti, in vista dell’imminente stagione estiva.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di definire l’atto di regolamentazione che disciplini tutte le attività e gli usi dei suddetti porti, analizzando, nel contempo, le tematiche connesse alla gestione delle concessioni demaniali ivi insistenti.
Tale incontro, si inserisce nel solco di un più ampio dialogo su base interistituzionale da tempo avviato da parte della Capitaneria di porto di Torre del Greco che ha dato luogo all’istituzione di specifici tavoli tecnici permanenti di confronto finalizzati a favorire, in chiave proattiva, la costruzione di un dialogo permanente tra i vari e stratificati livelli di governance del territorio e le varie categorie di soggetti appartenenti al comparto marittimo. In particolare per quel che concerne la cantieristica, interamente concentrata su Torre del Greco con le sue sette imprese ivi operanti, detto momento di confronto ha consentito di tracciare un quadro dell’attuale particolare momento di crisi che il comparto sta attraversando, a tal punto da veder ridotta l’attività locale (condotta da circa 40 unità lavorative tutte inquadrate a tempo indeterminato) ai soli lavori di manutenzione, con il conseguente quasi totale azzeramento della produzione di nuove unità.