Anche a Torre del Greco nasce il gruppo “Salviamo il nostro Mare”, un gruppo spontaneo di attivisti indipendenti che vogliono impegnarsi per salvare il proprio mare e la propria spiaggia. Gli attivisti indipendenti
si sono già distinti in varie azioni spontanee che hanno riguardato il litorale di Torre del Greco o quelli vicini.
Cime-Mare-ph-Pasquale-DOrsi“Nel 2013 – spiega Domenico Paparone, uno dei promotori del gruppo – vi è il grande intervento di pulizia in via Calastro, dai mulini fino al lido Scala. Si avanzò la proposta di rifare la zona mare fino al parcheggio ma i lavori di Europa Più sono iniziati solo a luglio del 2015 e permetteranno di costruire una passeggiata a mare ed una pista ciclica”.
“Nel 2014 – continua Paparone – fu lanciata una grande operazione di pulizia delle spiagge con “Let’s do it Mediterraneum”. L’ evento mirava a realizzare una campagna per la pulizia sulle coste e in mare, raccogliendo rifiuti che minacciano l’ecosistema marino, sensibilizzando e dimostrando che i problemi di tale portata possano essere risolti solo lavorando insieme, cercando di coinvolgere tutti i cittadini”.
“Una partecipazione massiccia permise – spiega ancora – di sollevare poi la questione con i governi, costretti ad attuare una legislazione più severa imponendo l’installazione di impianti di depurazione, di sistemi fognari, il trasferimento delle discariche aperte vicino alle coste e l’introduzione di moderne tecniche di gestione dei rifiuti”.
“Lo scopo principale – dice -era la mappatura dei rifiuti nel Mar Mediterraneo e sulla costa; ripulire le coste ed il mare dai rifiuti presenti nel Mar Mediterraneo, con la possibilità di fare raccomandazioni ai governi interessati entro il 2014. Sempre nel 2014 gli attivisti parteciparono ad un’ operazione di pulizia di una spiaggia di Portici.
Agli inizi del 2015 si approfondì il problema dell’ erosione della costa, del mare come volano di sviluppo e del rilancio del litorale”.
E ancora: “Questo aprile fu organizzato un sopralluogo ai 5 alvei della litoranea e a seguire
gli attivisti parteciparono ad una conferenza stampa della cooperativa MARE NOSTRUM per chiarire definitivamente la questione degli articoli comparsi su varie testate ma anche per presentare i grandi eventi programmati per giugno e luglio per il rilancio della litoranea.
A maggio gli attivisti parteciparono ad un altro evento di pulizia con Let’s do it”.
“Ora – conclude Domenico Paparone – è nato il gruppo “Salviamo il nostro Mare”: chi fosse interessato a partecipare può contattarci tramite la pagina Facebook dedicata”.