Il CdA approva il Bilancio 2012

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato lo scorso 26 marzo il progetto di bilancio al 31/12/2012.
In un contesto difficile, la BCP ha raggiunto risultati economici sicuramente apprezzabili. L’utile netto – pari a circa 11 milioni di euro – si conferma in linea con il risultato del 2011.
Il risultato della gestione operativa evidenzia, nel complesso, un miglioramento (+17%) che, in considerazione della persistente, critica situazione congiunturale, ed in linea con gli stringenti indirizzi dell’Organo di Vigilanza, ha consentito di sopportare una rigorosa politica di presidio del rischio di credito (+100% le rettifiche di valore nette su crediti).
Rapportato al Sistema ed al contesto macroeconomico, il risultato reddituale conseguito è da ritenersi di rilievo ed ha consentito di formulare una proposta di riparto dell’utile che prevede la distribuzione ai Soci di un dividendo pari ad 1 euro per azione, in linea con gli anni precedenti.
La solidità patrimoniale della Banca è testimoniata da ratios patrimoniali attuali e prospettici di tutta tranquillità, al di sopra degli standard previsti dall’Organo di Vigilanza e da Basilea 3.
A livello individuale, il Tier 1 ratio si colloca al 14,97% ed il Total capital ratio si attesta al 17,15%. A livello consolidato, il Tier 1 è pari all’11,23% ed il Total capital ratio al 12,86%.
“Siamo sicuramente soddisfatti del risultato economico che conferma la validità degli indirizzi del Consiglio di Amministrazione e l’impegno di tutte le nostre strutture operative che hanno portato all’apertura di oltre 10.000 nuovi conti correnti nel corso del 2012 – dichiara il Presidente dell’Istituto Ing. Giuseppe Mazza.
Desidero sottolineare – continua nella nota il Presidente – che anche l’aumento degli impieghi alla clientela nel 2012 è stato del 2,4%, in controtendenza rispetto a quanto registrato dal sistema (- 2,5%), e lo stock degli impieghi è cresciuto di circa 37 milioni di Euro, confermando che pur in questo difficile momento la nostra Banca non ha fatto mancare il suo sostegno alle famiglie ed alle piccole e medie imprese.”
Lusinghieri risultati sono stati inoltre conseguiti anche sul fronte della raccolta diretta da clientela che fa registrare una crescita del 3% su base annua, misurata al netto dell’effetto “Tesoreria Unica” introdotta dal Decreto Salva Italia, che ci ha obbligati al trasferimento di ingenti risorse finanziarie (75 milioni di euro) dai conti degli Enti pubblici presso la nostra Banca alla tesoreria centralizzata della Banca d’Italia.
Il progetto di bilancio sarà portato all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci il prossimo 28 aprile.

Presidente dell’Istituto: Giuseppe Mazza
Direttore Generale: Manlio D’Aponte

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA

I Signori Soci sono convocati in Assemblea Straordinaria e Ordinaria in Torre del Greco (Napoli), presso la sede legale della Banca al C.so V. Emanuele – Palazzo Vallelonga, alle ore 9:00 di sabato 27 aprile 2013, in prima convocazione, ed occorrendo, nello stesso luogo ed alla stessa ora di domenica 28 aprile 2013, in seconda convocazione, per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO
Parte Straordinaria
1. Proposta di modifica degli articoli 7, 8, 12, 32, 34, 39, 40, 43, 55 dello Statuto Sociale vigente e connessa proposta di modifica
dell’articolo 1 del “Regolamento relativo alle candidature per la nomina alle cariche sociali”. Delibere inerenti e conseguenti;
conferimento poteri.
Parte Ordinaria
1. Relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale sull’esercizio 2012; presentazione del bilancio al 31 dicembre 2012 e della proposta di riparto dell’utile netto. Delibere inerenti e conseguenti;
2. Determinazione del sovrapprezzo azioni e della misura degli interessi di conguaglio, ai sensi degli artt. 7 e 20 dello Statuto Sociale;
3. Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione per l’esercizio 2013, a norma dell’art. 32 dello Statuto
Sociale;
4. Determinazione dei compensi da corrispondere agli amministratori e ai sindaci, ai sensi degli articoli 24 e 43 dello Statuto Sociale;
5. Nomina di n. 3 Consiglieri di Amministrazione per gli esercizi 2013/2015 e di n. 1 Consigliere di Amministrazione per gli esercizi
2013/2014. Delibere inerenti e conseguenti;
6. Nomina dell’intero Collegio Sindacale per gli esercizi 2013/2015; deliberazioni inerenti e conseguenti;
7. Nomina dell’intero Collegio dei Probiviri per gli esercizi 2013/2015; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea ed esercitarvi il diritto di voto, coloro che: – risultino iscritti nel libro dei Soci da almeno novanta giorni prima di quello fissato per l’Assemblea di prima convocazione; – abbiano fatto pervenire, presso la sede della Banca, almeno due giorni non festivi prima della data fissata per la prima convocazione (24 aprile 2013), l’apposita comunicazione che l’intermediario incaricato alla tenuta dei conti deve effettuare a questa emittente, ai sensi dell’art. 2370, 2° comma codice civile, e art. 21 e seguenti del Regolamento congiunto Banca d’ItaliaConsob del 22 febbraio 2008. A detto obbligo di comunicazione non sono soggetti i Soci che abbiano le proprie azioni iscritte in conto presso la Banca di Credito Popolare.
La Banca, verificata la sussistenza dei requisiti prescritti, provvederà a far pervenire a ciascun Socio un biglietto di ammissione nominativo valevole per l’esercizio del diritto di voto. Tutti i Soci che intendano prendere parte all’Assemblea devono far vidimare tale biglietto entro venerdì 26 aprile 2013, presso la Sede e le Filiali della Banca, previa esibizione – per i Soci che abbiano le proprie azioni depositate presso altro Istituto – della “comunicazione” innanzi richiamata. Tale “comunicazione” ed il biglietto di ammissione vidimato dovranno essere consegnati alla Banca il giorno dell’Assemblea, presso la “Ricezione Soci”, operativa dalle ore 8:15.
Ogni Socio ha diritto ad 1 (uno) voto, qualunque sia il numero delle azioni possedute.
È ammessa la rappresentanza di un Socio da parte di un altro Socio avente diritto di intervenire in Assemblea. La rappresentanza non può essere conferita ai membri degli organi amministrativi, di controllo o ai dipendenti della Banca, né può essere conferita ai membri degli organi amministrativi o di controllo della società controllata.
Ciascun Socio può rappresentare sino a un massimo di sette Soci.
Non è ammessa la rappresentanza da parte di persona non socia, anche se munita di mandato generale. Tale limitazione non si applica ai casi di rappresentanza legale.
Le deleghe, compilate con l’osservanza delle norme di legge e dei regolamenti disciplinanti lo svolgimento delle assemblee della Società,
valgono tanto per la prima che per la seconda convocazione e devono essere autenticate da un Notaio, ovvero da componenti il Consiglio di Amministrazione o la Direzione Generale, a tanto delegati dal Consiglio di Amministrazione.
Per le candidature alle cariche sociali occorre che i Soci interessati ed aventi diritto di voto siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge e le relative candidature devono essere formalizzate secondo le modalità indicate nello Statuto e nel Regolamento relativo alle
candidature per la nomina alle cariche sociali. In tale Regolamento sono, altresì, previsti i limiti al cumulo degli incarichi che possono essere contemporaneamente detenuti dagli Amministratori, tenendo conto della natura dell’incarico, delle caratteristiche e delle dimensioni della società amministrata. Restano comunque fermi, ove più rigorosi, i limiti al cumulo degli incarichi previsti dalla disciplina legale e regolamentare. Sul sito istituzionale della Banca (www.bcp.it) sono consultabili – nell’area SOCI > sezione ASSEMBLEA – il summenzionato Regolamento, nonché le Linee Guida per la composizione del Consiglio di Amministrazione.
Le candidature alla carica di Amministratore devono essere presentate da almeno 100 Soci, rappresentanti non meno del 2% del capitale sociale (Euro 402.264,26), entro lunedì 22 aprile 2013, mediante deposito delle stesse presso la Presidenza della Banca, unitamente ai documenti previsti all’art. 1.1 del succitato Regolamento.
Le candidature alla carica di componente il Collegio Sindacale devono essere presentate da almeno 100 soci rappresentanti non meno del 2% del capitale sociale (Euro 402.264,26), entro venerdì 19 aprile 2013, mediante deposito delle stesse presso la Presidenza della Banca, unitamente ai documenti previsti all’art. 1.2 del succitato Regolamento.
Le candidature alla carica di componente il Collegio dei Probiviri devono essere presentate entro venerdì 19 aprile 2013, mediante
deposito delle stesse presso la Presidenza della Banca, ai sensi dell’art. 1.5 del succitato Regolamento.
Ciascun Socio potrà concorrere alla presentazione di candidati in numero non superiore a quelli da nominare.
A termine di legge e di Statuto, le relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e la bozza di bilancio di esercizio sono depositati presso la sede sociale della Banca ed i Soci possono prenderne visione nei quindici giorni che precedono l’Assemblea.

Torre del Greco, 26 marzo 2013
p. Il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente
Ing. Giuseppe Mazza