
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze apre le porte a 548 nuove figure professionali. È stato ufficialmente pubblicato il Concorso RIPAM 2025, una procedura di selezione su base territoriale finalizzata all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di personale non dirigenziale. L’obiettivo, è rafforzare non solo la sede centrale, ma anche i presidi locali come le Ragionerie Territoriali dello Stato e le Corti di Giustizia Tributaria. Il bando punta a rafforzare l’organico della Pubblica amministrazione con figure professionali ad alta qualificazione nei settori giuridico, economico-finanziario, informatico, statistico e tecnico, rappresentando un canale di ingresso stabile per laureati e professionisti con competenze specialistiche.
Ripartizione dei posti disponibili
I posti messi a concorso sono suddivisi in due grandi aree funzionali.
Area delle Elevate Professionalità (63 posti)
È destinata a profili di elevata specializzazione, tra cui:
esperti in Data Science e Intelligenza Artificiale;
specialisti IT e di cyber risk;
specialisti giuridico-tributari;
esperti in finanza pubblica, controlli, appalti e diritto dell’Unione europea;
project manager e professionisti dell’e-procurement;
esperti in sicurezza sul lavoro e valutazione delle opere pubbliche.
Rientrano inoltre in quest’area figure come funzionari amministrativo-contabili, economico-finanziari, giuridico-legali, statistici e informatici, oltre a esperti in relazioni internazionali e analisi economico-finanziaria.
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Area dei Funzionari (485 posti)
La maggior parte delle assunzioni riguarda l’Area Funzionari, con profili dedicati alle attività amministrative, contabili, economico-finanziarie e giuridiche, comprese le funzioni presso le Corti di Giustizia Tributaria. Sono previsti anche posti per funzionari statistici, informatici ed esperti nei rapporti europei e internazionali.
Requisiti per l’accesso
Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, aver compiuto la maggiore età , godere dei diritti civili e politici ed essere fisicamente idonei all’impiego. È inoltre richiesto un titolo di studio coerente con il profilo professionale per cui si concorre.
Titoli di studio ed esperienza
Per molti profili dell’Area Funzionari è sufficiente la laurea triennale, mentre per tutti i ruoli dell’Area delle Elevate Professionalità e per diversi profili specialistici è obbligatoria la laurea magistrale. A questi ultimi è richiesta anche un’esperienza professionale qualificata di almeno tre anni.
Modalità di selezione
La procedura concorsuale varia in base all’area di riferimento. Per l’Area Funzionari è prevista una prova scritta, generalmente sotto forma di quiz o quesiti a risposta multipla sulle materie specifiche del profilo; la valutazione dei titoli è limitata alle riserve e alle preferenze. Per l’Area delle Elevate Professionalità il percorso selettivo è più articolato e comprende la valutazione dei titoli, una prova scritta e una prova orale finalizzata ad accertare sia le competenze tecniche sia quelle trasversali. Il concorso si inserisce nel più ampio piano di rafforzamento del MEF e rappresenta una delle principali occasioni di reclutamento pubblico del 2025
