
E siamo a tre giornate dal termine del campionato… Il vantaggio del Napoli sull’Inter è rimasto invariato. Tutto come prima, allora? No, assolutamente, non è così! La partita di Lecce, secondo molti, era da considerare lo scoglio più arduo da superare. Per i salentini, rappresentava quasi l’ultima spiaggia per evitare la retrocessione. Forse i partenopei si sarebbero accontentati anche di un pareggio… Infatti, vincendo, poi, gli ultimi tre incontri, sulla carta tutti abbordabili, gli azzurri avrebbero, comunque, conservato un punto in più in classfica rispetto all’Inter, un misero punticino, ma bastevole a garantire la realizzazione di un sogno: la conquista del quarto scudetto!
E’ andata diversamente. il Napoli, al termine di una partita sofferta e, nel secondo tempo, giocata quasi esclusivamente con l’obiettivo di mantenere il possesso palla per non correre rischi, è uscito dallo Stadio del Mare con i tre punti, osannato dai cori entusiastici dei suoi tifosi che vedono sempre più vicino il quarto tricolore. L’Inter non ha “mollato”, ma questo era ampiamente prevedibile, avendo come avversario un Verona che aveva pochissimo da chiedere alla partita. Ai neazzurri (nonostante un ampio turnover deciso da Inzaghi per risparmiare energie in vista dell’incontro di ritorno con il Barcellona), è bastato un “rigorino” per aver ragione della (poca) resistenza degli scaligeri.
Adesso ci attendono le ultime tre “fatiche”: saranno sicuramente tre vittorie, ma con la possibilità (indolore!) anche di un pareggio. Conte e i suoi ragazzi non si faranno sfuggire l’occasione di “scrivere la storia”: nessuno, neppure il più sfegatato dei sostenitori partenopei si sarebbe nemmeno sognato questo esito. dopo lo sfacelo dello scorso campionato.
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E poi, sarà quello che è scritto nel destino: si andrà avanti con Conte? Ci troveremo a dover affrontare un altro abbandono, dopo quello di Spalletti? Per adesso, pensiamo a goderci quello che ci riserva il prossimo futuro!
Ernesto Pucciarelli
