Comincia con una sconfitta la stagione che segna il ritorno in serie D. La Turris perde (3-2) ad Isola Liri una partita che, con più astuzia e cinismo, avrebbe potuto tranquillamente vincere: un risultato che lascia l’amaro in bocca sia per il livello dell’avversario, apparso sicuramente alla portata dei corallini, sia per una gara che a Turris-Logofine primo tempo si era messa in discesa grazie al gol di Yeboah e per quegli evitabilissimi gol subiti. Il neo tecnico Di Maio per l’esordio in campionato si affidava al classico 4-4-2: D’Amico tra i pali e difesa a quattro tutta “over” con la coppia centrale Imparato-Manzi, Salvatore a destra e Pappadia a sinistra; centrocampo con Manzo e Perrino centrali, Cigliano a destra e Somma a sinistra; in attacco il duo Yeboah-Senè. Il primo squillo arrivava al 7’ dai padroni di casa con un tiro di Poziello R. che finiva a lato. La Turris non brillava per gioco e dava l’impressione di poterla sbloccare solo con un calcio piazzato, cosa che capitava all’11’ quando Salvatore insaccava di testa (complice l’errata uscita di D’Urso) una punizione di Manzo. L’Isola Liri si scuoteva e provava a trovare il pareggio negato da D’Amico o dalle chiusure dei difensori corallini (nel frattempo un infortunato Perrino lasciava il posto a Pistone); per la Turris solo Yeboah (perenne spina nel fianco nella difesa dei ciociari) si rendeva pericoloso con un tiro che finiva di poco a lato. Il pari, però, arrivava al 35’ con Poziello R. che era lesto a battere D’Amico con una zampata a pochi passi dalla porta. Difesa non esente da colpe. L’Isola Liri ci provava ancora, ma era la Turris a trovare il vantaggio al 46’: un deludente Senè riusciva finalmente ad innescare un’azione d’attacco per il sorprendente Yeboah che batteva D’Urso da posizione defilata con un tiro preciso e dall’alto coefficiente di difficoltà. Due a uno Turris e tutti a riposo. Nella ripresa, Di Maio passava al 4-2-3-1, con Yeboah che passava a sinistra della linea d’attacco, Senè terminale offensivo. La velocità di Yeboah era devastante e la Turris poteva fare tris, al 12’, proprio con il ghanese che non riusciva a concludere al termine di un’azione personale, poi ci provava Pappadia, ma il suo tiro era lento e centrale. Un minuto dopo, altra occasione per i corallini: Senè si involava a tu per tu con il portiere, ma il suo tiro veniva ribattuto da D’Urso. La legge del calcio gol sbagliato gol subito si consumava al 18’ quando dall’1-3 si passava al 2-2: Poziello C. chiudeva un triangolo con un bel tiro al volo su cui D’Amico non ci arrivava. La gara scorreva sui binari dell’equilibrio, con la Turris più pericolosa dei padroni di casa grazie alla velocità di Yeboah che agiva poi da prima punta quando un deludente Senè lasciava il posto a Ferraro. Quando la gara sembrava ormai avviata sul pari, l’Isola Liri trovava il gol vittoria: Poziello R. superava con un colpo di testa D’Amico, non apparso irresistibile nell’occasione. Fatale ancora una volta una palla inattiva. Di Maio a quel punto si giocava la carta Falco (troppo tardi il suo ingresso?), ma i corallini non avevano più la lucidità per trovare il pareggio.
Andrea Liguoro




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