San Giorgio a Cremano – Si parla spesso di “Sindrome della Capanna”, ovvero di una condizione psicologica particolare collegata ad un lungo periodo di isolamento.

Non solo per chi soffre di questa sindrome ma per chiunque necessita di un supporto psicologico, c’è un ulteriore servizio di ascolto e sostegno a distanza, pensato per dare conforto a chi non sa come affrontare la ripresa dopo l’emergenza e non può chiedere aiuto ad uno psicologo utilizzando i canali tradizionali.

Risponderanno i professionisti dell’associazione Melavivo APS, di San Giorgio a Cremano che si sono proposti come volontari, mettendosi a disposizione della nostra città, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, chiamando al numero
344 2174432.

E’ possibile anche richiedere un appuntamento telefonico all’indirizzo e-mail ambiton28psiconline@gmail.com oppure inviare un messaggio privato sulla pagina FB Associazione MelaVivo, oppure telefonando dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 i numeri 3295610338 o al 3389943978.

Inoltre, nella sezione del sito istituzionale
www.e-cremano.it
dedicata all’emergenza, sono pubblicate due guide: un vademecum dell’ordine nazionale degli psicologi e un opuscolo dall’autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza dedicato ai bambini.

Inoltre da giugno è disponibile anche uno Spazio Esclusivo di Ascolto pedagogico clinico, sempre a distanza, dedicato alle problematiche dei più giovani che consente di:
 aiutare gli adolescenti a trovare delle alternative per gestire meglio il tempo a disposizione;
 ristabilire nuovi equilibri e ritmi adattati all’emergenza;
 sostenere i genitori nella gestione di rabbia, irritabilità, paure, capricci dei più
piccoli ma anche degli adolescenti, nonché nella gestione degli apprendimenti;
Lo Spazio Eslusivo di Ascolto sarà gestito dalla Dott.ssa Michela Mignano,
Pedagogista Clinico , reperibile al numero 3890066498.
Ringrazio i tanti volontari che offrono il proprio tempo e le proprie professionalità per la nostra città e il Vicesindaco Carbone e il consigliere Antonio Esposito che, in quanto presidente della Commissione Affari Sociali, si è prodigato per ottenere questo servizio.