Ieri sera, 17 dicembre 2021, è calato il sipario sulla serie Tv più seguita al mondo e che ha tenuto incollato alla televisione milioni di spettatori.

Nata da un’idea di Roberto Saviano, è andata in onda su Sky Atlantic ieri l’ultima puntata della fortunata serie: i due protagonisti, Ciro Di Marzio (Marco D’Amore) e Gennaro Savastano (Salvatore Esposito) sono entrambi morti, colpiti in un agguato su una spiaggia proprio mentre don Gennaro stava per andare via a bordo di un’imbarcazione, insieme alla moglie ed al figlio, in cerca di una vita normale e lontano dalla criminalità.

Gennaro, figlio del grande boss Pietro, giunto alla fine della quinta serie, dopo aver comandato come un re negli affari loschi di Gomorra, spinto dalla necessità delle lotte di camorra e dalle pressioni di sua moglie Azzurra (Ivana Lotito), aveva deciso di dire basta. Aveva deciso di dire basta alla sua vita fatta di orgoglio e orme da seguire. Una vita, la sua, spesa ad affermarsi ed a dimostrare di “essere all’altezza” del padre e del suo amico-nemico Ciro. Un nome, il suo, pronto ad esser lasciato alle sue spalle, ma tropo tardi.

Ciro l’immortale, tornato da Riga dopo esser stato rinchiuso dallo stesso Gennaro, è apparso spietato: in poco tempo è riuscito a mettere su un clan in lotta con Gennaro. Riuscendo ad attirarsi le “simpatie” degli stessi uomini di Gennaro, pronti a tradirlo.

Trovatisi di fronte l’un l’altro – verso la fine dell’ultima puntata – però, il sentimento “fraterno” che li ha sempre legati sul set (oltre che nella vita) è emerso portando a galla il vero obiettivo di Saviano: chi intraprende la via della criminalità non ha né vita facile né vita lunga perché i benefici ed i guadagni sono effimeri e per nulla eterni. Perfino un boss rinomato ed un soldato chiamato l’Immortale possono morire improvvisamente per mano di perfetti personaggi senza nome.

Infatti, sia Gennaro Savastano che ha alle spalle una crescita pazzesca nel suo ruolo sia Ciro che sopravvive all’impossibile muoiono proprio mentre cercano di mettersi in salvo. Poco chiaro chi li abbia sparati, nessun nome noto della Serie tv ha messo fine ai loro personaggi. Appare chiaro solo che i due si siano trovati colpiti in un agguato organizzato dalla vedova di un altro boss, pronta a tutto pur di vendicare la morte del figlio e del marito.

Spaccata l’opinione dei fan: molti hanno apprezzato il ritrovarsi dei due attori principali dalla prima serie, molti altri avrebbero voluto la sopravvivenza di uno dei due sull’altro. Molti altri sperano in un film spin off, come l’Immortale (regia di Marco D’Amore), pur di continuare a restare legati ai personaggi che per anni hanno fatto da contorno alla loro vita.

Di certo, di questo finale di stagione, se ne parlerà tanto ed ancora per tanto tempo. Memorabili le performance di tutti gli attori, sia quelli principali che quelli secondari, apparsi nella serie: molti vengono perfino imitati nello stile come nella presenza ma soprattutto nel linguaggio e nelle terminologie. Segno, quest’ultimo, che la serie ha centrato l’obiettivo di entrare nelle menti degli spettatori e coinvolgerli pienamente, per poi dare infine il significato dell’intera serie tv.