I Campi Flegrei stanno tremando, a singhiozzo, ormai da giorni.

I cittadini che popolano quell’area campana sono in allerta.

A fare chiarezza sulla situazione è stato proprio il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi che nei giorni scorsi è intervenuto in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati sulle questioni inerenti il fenomeno del bradisismo e del rischio sismico nei Campi Flegrei e ha partecipato all’assemblea regionale Anci a Salerno.



“Sono soddisfatto – ha dichiarato il primo cittadino napoletano – di come il Governo, con il Decreto Campi Flegrei, abbia accolto le nostre indicazioni.

Voglio rassicurare – prosegue Manfredi – i cittadini che siamo al lavoro per garantire sicurezza e prevenzione.

Continua il monitoraggio e il controllo di strutture, abitazioni e scuole, in perfetta sintonia tra istituzioni e Protezione civile, e il piano di evacuazione è sottoposto ad un lavoro di miglioramento.

Per questo motivo – chiarisce la fascia tricolore – è fondamentale prestare attenzione e fare riferimento alla comunicazione istituzionale e scientifica.

Quella zona è tra le più monitorate d’Italia, abbiamo una grande conoscenza scientifica del territorio.

Dobbiamo gestire e convivere con questo problema che impatta chiaramente molto sulla psicologia della persone.

Proseguendo, il sindaco mette in guardia da un altro rischio: “Dobbiamo anche evitare che questi fenomeni – precisa ancora – diventino un grande boomerang economico per quei territori.

Alimentare la paura – continua – allontana le persone, riduce il valore immobiliare, riduce il turismo, non dà opportunità ai cittadini di accedere ai mutui o investimenti.

Gestiamo con serietà questa questione mettendo al primo posto la sicurezza ma evitando di fare danni inutili”.

Il bradisismo è una cosa seria, non può essere gestito in maniera superficiale con qualunquismo e malafede, spaventando inutilmente le persone.

Sono processi – conclude il sindaco Manfredi – che esistono in quell’area da migliaia di anni”.