Da Cirillo a Visone passando per Iovane: nessun ingresso in società, solo forti sponsorizzazioni

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Il presidente Gaglione è solo. Come prima, più di prima. Sì, più di prima. Perché quando tutti i “ragionamenti in atto” per trovare un accordo ad entrare in società finiscono in un nulla di fatto, o meglio, in delle forti sponsorizzazioni, allora ti rendi conto che l’interesse della città verso la propria squadra di calcio è semplicemente marginale o meramente politico- vedi Cirillo- o meramente pubblicitario per avere un tornaconto personale- vedi Visone, imprenditore nolano- Nessuna corazzata, dunque. Nessun campionato da vertice. Un campionato, piuttosto, condotto nel segno dell’austerity, con l’attuale patron corallino costretto a mettere su una squadra con un occhio al budget limitato e con l’altro alla qualità dei calciatori per cercare di conquistare quanto prima la salvezza e, se l’esperienza e la competenza di Gaglione non falliranno, magari divertirsi come successo nello scorso campionato. Della squadra che ha sfiorato i Play- Off, però, difficilmente resterà il bomber Pippo Tortora, autore di ben diciotto reti nella passata stagione: l’attaccante è allettato dall’ importante proposta economica della neo promossa squadra sannita Forza e Coraggio che, in realtà, sta tentando anche un altro calciatore corallino. Si tratta del capitano, torrese DOC, Vittorio De Carlo che alla fine, però, visto anche l’incarico di supervisore affidatogli da Gaglione per la scuola calcio Turris, difficilmente lascerà la casacca corallina. Altro importane nodo da sciogliere è quello dell’allenatore: inizialmente indicato come il principale candidato a sedere sulla panchina della Turris, Mario Di Nola vede scendere le sue quotazioni ed aumentano quelle di Nastri, autore dell’insperata salvezza a S. Antonio Abate. Sul fronte under, dopo l’introduzione del quinto under- classe ’88- obbligatorio in campo, la Turris sembra vicina a Cuomo, già corallino nella stagione fallimentare di La Scala, ma che comunque impressionò positivamente.

Andrea Liguoro

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola l’8 luglio 2009