La Turris non stecca. I corallini non si lasciano distrarre dai casi nati nella settimana post-Ischia (prima l’esclusione dalla rosa del centrocampista La Montagna per motivi disciplinari, poi la vicenda logo e marchio che l’ex patron Gaglione non è più disposto a cedere quando si era ormai arrivati all’atto conclusivo) e calano Turris-Puteolana-2015-Majella-Grezioil tris ad una Puteolana rimasta in partita solo per i primi trenta minuti di gioco. Non sbaglia però neanche la diretta inseguitrice Sessana: molto più complicata la vittoria dei casertani che, sotto di una rete, sono riusciti a ribaltare il punteggio negli ultimi venti minuti di gioco, con il gol della vittoria arrivato addirittura allo scadere. I casertani restano quindi all’inseguimento, anche se le distanze restano ancora quattro e le giornate da disputare si sono ridotte a cinque. Contro i flegrei guidati dal “lupo” Mimì Gargiulo, Santosuosso schierava il solito 4-3-1-2: sempre più il confermatissimo D’Amico tra i pali; in difesa, coppia centrale composta da Gallo (il diffidato Imparato tenuto precauzionalmente in panchina) e da capitan De Carlo (che ha festeggiato le cento presenze con la maglia corallina), Liguori e Salvatore sulle fasce; centrocampo a tre con Manzo perno centrale, Lordi e Somma interni; Iuliano dietro le punte Grezio e Majella. La Turris cercava di prendere subito il pallino del gioco, ma la Puteolana era compatta e non lasciava spazi. I corallini si rendevano pericolosi in qualche occasione con Grezio e Salvatore su cui Cortese rispondeva presente, ma lo era anche D’Amico nell’occasione capitata ai flegrei con Colesanti. Poi si svegliavano i gemelli del gol Grezio-Majella (nella foto di Salvatore Varo) ed in dieci minuti la Turris sbloccava la partita: prima ci pensava Grezio, al 31’, abile ad uccellare Cortese con un bellissimo colpo di testa; poi Majella che, dieci minuti più tardi, insaccava con un tiro lento ma preciso, il classico colpo da biliardo in buca d’angolo. Il primo tempo si chiudeva così e all’inizio del secondo Majella metteva i tre punti in ghiaccio: il bomber corallino saltava Cortese ed insaccava il tre a zero. La partita si chiudeva virtualmente qui, anzi no: gloria anche per D’Amico che respingeva un calcio di rigore. Nel post-partita, Santosuosso appare moderatamente contento: “Abbiamo battuto una squadra a noi inferiore e che ha parecchi problemi. Più che altro siamo stati bravi a non farci distrarre dalle vicende extra-calcistiche capitate in settimana. Bellissimo il gol di Grezio, poi il solito Majella. E nel secondo tempo potevamo anche dilagare”. Il tecnico corallino è invece già proiettato alla sfida di Volla che ritiene un vero e proprio crocevia per la vittoria finale: “La prossima è una gara difficile, nella quale ci giochiamo tanto e che non possiamo sbagliare. Perché se poi la Sessana dovesse vincere, le distanze si ridurrebbero tantissimo”. Ecco perché il tecnico mantiene altissima la tensione ed avverte: “Il campionato non è finito. Quattro punti non sono tanti e basta un passo falso per riaprire i giochi. Il nostro calendario non è per niente semplice: dopo il Volla, quarto in classifica, avremo l’Ercolano, terzo, poi Portici e San Marco Trotti che potrebbero sì non avere più ambizioni di classifica, ma sono pur sempre squadre con buone individualità”. Vietato mollare.
Andrea Liguoro

ECCELLENZA GIRONE A – 25° GIORNATA
CASAGIOVE – ERCOLANO 1-0
SAN GIORGIO – FORIO 3-1
QUARTO – SESSANA 1-2
SIBILLA – GLADIATOR 1-0
PROCIDA – PORTICI 2-0
TURRIS – PUTEOLANA 3-0
SAN MARCO TROTTI – STASIA 2-2
CAMPANIA – VOLLA 1-0

LA CLASSIFICA
TURRIS 62
SESSANA 58
ERCOLANO 48
VOLLA 43
SAN MARCO TROTTI 35
PORTICI 34
GLADIATOR 33
CAMPANIA* 33
SIBILLA* 32
STASIA 29
CASAGIOVE 26
QUARTO 25
PROCIDA 25
FORIO 24
SAN GIORGIO 22
PUTEOLANA 21
* una gara in meno