Sotto una pioggia incessante, quello che non t’aspetti: al “Maradona”, dopo i primi 45 minuti, il Verona è in vantaggio di due reti a zero, ed anche meritatamente! Forse ci sarebbe da obiettare per il rigore concesso agli scaligeri, ed anche per una delle due reti annullate ai partenopei nella ripresa, però sostanzialmente il risultato di parità è giusto. Dopo la trionfale partita all’Olimpico, la squadra di Sarri per novanta minuti in balìa degli azzurri, credo che in pochi avrebbero pronosticato le difficoltà incontrate ieri sera dagli uomini di Conte al cospetto di un Verona, fanalino di coda in classifica e reduce da due pesanti sconfitte.

Però, “ci sta” che si possano avere dei cali di rendimento quando si gioca ogni tre giorni e con un organico ridotto a causa dei numerosi infortuni che stanno caratterizzando la stagione dei partenopei. A proposito, anche la gara contro i laziali ha mietuto le sue vittime: Neres è uscito dal campo per un brutto colpo alla caviglia, e speriamo che non vada ad allungare la già corposa lista dei lungodegenti. A questo aggiungiamo l’espulsione di Mazzocchi, coinvolto in una rissa dai laziali che, inviperiti per come stava andando la partita, hanno iniziato a “giocare duro”. Domenica prossima, gli azzurri dovranno incontrare l’Inter che, con una vittoria, comincerebbe a “scavare” un discreto solco in classifica nei loro confronti. Confidiamo nello spirito di rivalsa dei ragazzi di Conte, che difficilmente “mancano” nelle occasioni importanti.
Ernesto Pucciarelli